
Shaqiri è a Lugano. L’obiettivo è quello di “tenersi in forma e farsi trovare pronto” ai Mondiali di calcio che si terranno in Qatar tra il 20 novembre e il 18 dicembre. L’attaccante, arrivato sulle rive del Ceresio grazie all’autorizzazione della Major League Soccer e della partnership tra Chicago Fire e FC Lugano, si allenerà a Cornaredo fino al 13 novembre.
L’arrivo a Lugano
“Ci sono stati alcuni ostacoli da superare per venire qui”, ha spiegato Shaqiri in conferenza stampa. “Uno dei problemi, ad esempio, riguardava l’assicurazione. Voglio ringraziare Lugano per avermi accolto, qui mi sento a mio agio ed è un’ottima opportunità per prepararmi al meglio per i Mondiali”.
Obiettivo Qatar 2022
“Nelle prossime settimane mi allenerò normalmente. Per me è importante restare in forma e allenarmi bene. Non sono preoccupato per il ritmo partita: ho giocato molto minuti quest’anno e in poche settimane sono sicuro che non mi dimenticherò come si calcia un pallone”, ha raccontato il folletto rossocrociato. “Il Mondiale è nella mia testa, ci penso, anche se in questo momento non sono concentrato solo su questo e all’appuntamento manca ancora un po’ di tempo. Mi sto allenando, durante le partitelle gioco normalmente e non evito i contatti. Certo, a volte i miei compagni evitano di fare qualche intervento duro su di me, è normale, ma per me è importante avere anche dei contrasti. Inoltre, mi sto anche preparando mentalmente”.
“La nazionale non ha limiti”
Dove potrebbe arrivare la Nazionale svizzera all’appuntamento iridato? “La Nazionale non ha limiti, ma grandi traguardi da raggiungere”, ha risposto Shaqiri. “Abbiamo una bella squadra, un buon mix tra giovani e giocatori d’esperienza. Un gruppo di qualità. Le squadre presenti al torneo sono forti, siamo in un girone difficile, ma crediamo nelle nostre qualità. Inoltre, nelle ultime partite abbiamo giocato bene contro squadre importanti, e questo ci dà fiducia. Le qualità ci sono, non sarà facile superare il girone, dovremo prendere partita dopo partita, ma potremmo essere la sorpresa del Mondiale, chissà”.
Un ritorno a Lugano come giocatore? “È una possibilità”
“La squadra è buona, si vede che la società vuole migliorare e avere successo in futuro. La vittoria della Coppa Svizzera ha attirato l’attenzione e penso che in futuro arriveranno nomi importanti a Cornaredo”, ha spiegato il giocatore dei Chicago Fire. “Se mi vedo a Lugano in futuro? Non ho mai escluso che un giorno tornerò in Svizzera e con la partnership tra la mia attuale squadra e quella bianconera è sicuramente una possibilità”.

