
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito "un animale" l’assassino di Charlie Kirk, assicurando di avere "un’indicazione" su quale potrebbe essere stato il movente. Parlando ai giornalisti prima di volare a New York per assistere alla partita di baseball degli Yankees contro i Tigers di Detroit, Trump ha annunciato che parteciperà ai funerali dell’attivista conservatore. "Charlie era un sostenitore della non violenza ed è quello che vorrei vedere come risposta al suo assassinio", ha dichiarato il presidente, ricordando come Kirk – figura di riferimento per i giovani repubblicani – lo avesse sostenuto nell’ultima campagna elettorale. "Era una persona fantastica, soprattutto con i giovani", ha aggiunto.
Caccia al killer: nuove foto e centinaia di segnalazioni
Le autorità federali e statali stanno seguendo diverse piste per rintracciare il responsabile. Dopo la diffusione delle prime immagini, l’FBI ha pubblicato quattro nuove foto del sospetto: un giovane con cappellino e maglietta a maniche lunghe raffigurante una bandiera americana e un’aquila ad ali spiegate. Secondo indiscrezioni, la t-shirt sarebbe stata distribuita negli ultimi anni dalla Disabled Veterans National Foundation ai propri sostenitori. L’appello al pubblico ha già portato a oltre 200 segnalazioni utili. "Non possiamo fare il nostro lavoro senza l’aiuto dei cittadini: abbiamo bisogno del maggior supporto possibile", ha sottolineato il governatore dello Utah, Spencer Cox, invitando chiunque abbia informazioni a contattare le forze dell’ordine.
Pena di morte in caso di cattura
Il governatore Cox ha inoltre annunciato l’intenzione di chiedere la pena di morte per l’assassino una volta identificato e arrestato. Le ricerche proseguono senza sosta, mentre l’FBI continua a raccogliere indizi e a setacciare le numerose segnalazioni arrivate nelle ultime ore.

