
La National Appeals Board danese ha annullato in soli trenta minuti la decisione con cui, ad agosto, i servizi sociali avevano tolto la figlia neonata a Nikoline Bronlund, 18 anni, giudicandola inadatta sulla base di un “test di competenza genitoriale”. La giovane, che ha chiamato la bambina Aviaja-Luuna, ha commentato su Instagram: "Il mio cuore è di nuovo intero".
Cosa era successo
Quel test, vietato dal Parlamento danese dal maggio 2024 per le famiglie di origine groenlandese perché ritenuto discriminatorio, si basa su criteri tipicamente danesi – come la capacità di pianificare la giornata – poco compatibili con le tradizioni inuit. Nikoline, vittima di abusi da parte del padre adottivo, era stata considerata a rischio non per i suoi comportamenti ma per il suo passato. Il caso ha riacceso il dibattito sulle discriminazioni: uno studio citato dal New York Times indica che i bambini groenlandesi nati in Danimarca hanno cinque volte più probabilità di essere allontanati dalle famiglie rispetto alla media nazionale.

