
Alberto Rizzotto, l'autista di pullman morto nella tragedia di ieri sera a Marghera "era un autista molto coscienzioso". Lo ribadisce all'ANSA Massimo Fiorese, CEO di La Linea, la società di autobus che gestiva per conto della Martini bus il collegamento tra Marghera e Venezia per favorire i clienti di un vicino campeggio.
Un incidente inspiegabile
Fiorese esclude un colpo di sonno: "aveva iniziato il turno due ore prima", dice. Rizzotto effettuava come tutti gli autisti controlli medici accurati ogni anno. "È un incidente veramente inspiegabile - rileva Fiorese - perché è avvenuto in un'area urbana, ha coinvolto un pullman elettrico nuovo e la velocità in quel momento era bassissima". L'unica ipotesi plausibile resta quindi quella di un malore dell'autista. "Attendiamo i risultati dell'autopsia - conclude - per capire qualcosa".
Cosa mostrano le immagini
"Dai video il guard rail sembra una ringhiera, le immagini dei filmati che abbiamo visionato mostrano il pullman che si appoggia alla protezione che è quasi una ringhiera", ha detto ancora Fiorese, sollevando dubbi sul guard rail a protezione del cavalcavia di Mestre che il pullman ha sfondato precipitando.
Acquisita la scatola nera del pullman
Secondo quanto riferisce Fiorese a LaPresse, la Procura ha acquisito la scatola nera del bus. "Per quanto sappiamo, la scatola nera è stata tirata giù e consegnata alle autorità: quando decideranno che si potrà accedere alle immagini, forse si capirà qualcosa in più. Anche se non si vede l'autista magari si vede qualcosa intorno".
7 vittime identificate su 21
Il prefetto di Venezia, Michele di Bari, ha nel frattempo reso noto che sono 21 i deceduti nell'incidente, di cui due minorenni non ancora identificati e sette identificati: cinque cittadini ucraini, l'autista italiano e un cittadino tedesco. Dei 15 feriti, quattro sono ucraini, uno tedesco, un francese, un croato, due spagnoli e due austriaci. Undici sono identificati e quattro da identificare. Tre sono minorenni, di cui una ucraina ricoverata a Padova e due tedeschi a Treviso.

