
Il governo statunitense ha deciso di evacuare i suoi cittadini in quarantena da giorni sulla Diamond Princess, la nave da crociera bloccata nella baia di Yokohama, in Giappone. Lo riporta il Wall Street Journal, secondo cui la svolta è legata alla preoccupazione montata negli Usa sulla vicenda.
A circa 380 persone a bordo è stata offerta la possibilità di salire su due voli in partenza dal Giappone verso gli Stati Uniti, dove l'arrivo è atteso domenica, in base a quanto detto dal Centers for Disease Control and Prevention. L'evacuazione, secondo il Wsj, è in corso.
Sulla nave anche due cittadini svizzzeri
Sulla nave ormeggiata nella baia di Yokohama dallo scorso 5 febbraio, si trovano anche due cittadini svizzeri. Il Dipartimento federale degli affari esteri ha precisato ieri che la coppia sta bene.
Posticipato lo sbarco per tutti gli altri passeggeri
A parte gli anziani e gli americani è stato posticipato lo sbarco per tutti gli altri passeggeri. Invece del 19 febbraio, le persone cominceranno a scendere dalla nave a partire dal 21 febbraio "e nei giorni a seguire", ha annunciato il presidente dell'armatore, Jan Swartz, in una lettera che il capitano ha letto ai passeggeri. Il ritardo, ha spiegato, è dovuto all'impossibilità di completare tutti i test entro la data prevista.
Nel frattempo sull'imbarcazione vi sono stati altri 67 casi di contagio accertati.
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