
È morto a causa del coronavirus un paziente ricoverato in Francia dalla fine di gennaio. Lo ha annunciato oggi la ministra della Salute francese Agnes Buzyn. Si tratta della prima vittima in Europa, "la prima al di fuori dell'Asia", ha aggiunto.
Secondo quanto riportato dalla France Presse, il paziente era un turista cinese di 80 anni, che era arrivato in Francia dalla provincia di Hubei il 16 gennaio ed era stato ricoverato in isolamento il 25. Le sue condizioni, ha detto ancora la ministra, "sono peggiorate rapidamente: da qualche giorno era in condizioni critiche".
Il bilancio aggiornato
Secondo i dati dell'agenzia Reuters, il bilancio aggiornato dell’epidemia è di oltre 63.851 contagiati, e di quasi 1400 vittime, quattro delle quali fuori dalla Cina.
La situazione negli altri paesi
In Giappone si contano 251 episodi, di cui 218 a bordo della nave da crociera ormeggiata a Yokohama (con un decesso). A Singapore 58, in Thailandia 33, in Corea del Sud 28, nelle Filippine 3 casi (incluso un decesso). Negli Stati Uniti ammontano a 15, un cittadino americano è morto in Cina.
In Germania sono 16, in Francia 11 (con un decesso), nel Regno Unito 9, in Italia 3, in Russia 2, in Spagna 2, in Belgio 1, così come in Svezia e in Finlandia.
Da ieri il virus è ufficialmente arrivato anche nel continente africano, con il primo caso confermato in Egitto.
Svizzera risparmiata
La Svizzera per ora non è stata colpita dal coronavirus. Finora sono stati contabilizzati circa 250 casi sospetti, ma tutti sono risultati negativi al test, hanno indicato ieri i responsabili dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), precisando che il rischio di una diffusione incontrollata è basso.
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