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Canada, arrestato il secondo killer dei nativi: si suicida poco dopo
Immagine Shutterstock
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Keystone-ats
4 anni fa
L'uomo era stato catturato vicino alla città di Rosthern, a solo un'ora e mezza di auto dalla James Smith Cree Nation, dove si è compiuta la carneficina.

L'uomo ricercato per aver accoltellato a morte dieci nativi in una provincia del Canada è stato arrestato. Secondo diverse fonti consultate dal quotidiano canadese "Global News", il killer è morto dopo l'arresto a causa di ferite che si "è procurato da solo". La polizia non ha confermato il decesso, ma dovrebbe tenere una conferenza stampa a breve.

Cosa è accaduto

L'uomo era stato catturato alle 15.30 ora locale (le 23.30 in Svizzera) vicino alla città di Rosthern, a solo un'ora e mezza di auto dalla James Smith Cree Nation, dove si è compiuta la carneficina. Il trentenne è accusato, assieme al fratello che è stato trovato morto tre giorni fa non lontano dal luogo della strage, di aver accoltellato in totale 28 persone domenica nella provincia di Saskatchewan. 

Non si conosce ancora il movente

Non è ancora chiaro quale sia stato il movente della carneficina. Uno dei leader delle Nazioni di nativi aveva parlato all'inizio di ragioni legate alla droga ma dalla polizia ancora nessuna informazione in merito. Intanto dieci delle 18 persone ferite nella strage restano in ospedale, ha fatto sapere la polizia, precisando che due di loro si trovano in condizioni gravi.