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Strage
Canada, trovato morto uno dei due killer
Immagine Shutterstock
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Keystone-ats
4 anni fa
L’altro assassino, che si è scoperto essere il fratello, è invece ancora in fuga e potrebbe trovarsi nella capitale della regione dove è avvenuta la strage.

Uno dei due ricercati per aver accoltellato a morte dieci persone in una provincia del Canada è stato trovato morto. Lo ha riferito la polizia. L'altro, il fratello, resta in fuga. 

Ferite non autoinflitte

Le ferite che hanno causato la morte del killer del Saskatchewan non sembrano essere autoinflitte, ha spiegato Rhonda Blackmore, assistente del commissario della polizia reale canadese in una conferenza stampa riportata dall'emittente televisiva statunitense Cnn. Il fratello dell’uomo, ancora latitante, potrebbe essere ferito. La polizia canadese ritiene che possa trovarsi ancora a Regina, città di 200'000 abitanti, capitale dello Saskatchewan, quindi non lontano dal luogo della strage di nativi. 

I killer hanno ucciso casa per casa

La polizia riferisce che i due fratelli hanno bussato e ucciso casa per casa. Almeno 28 persone sono state accoltellate e di queste, ricordiamo, dieci sono morte. La dinamica del massacro, sostengono gli esperti, fa pensare che i due conoscessero le loro vittime, anche se per la polizia qualcuno è stato invece accoltellato a caso.

"Non c'è posto per la violenza in Canada"

Il premier canadese Justin Trudeau, in un intervento alla nazione sulla strage, ha detto che "non c'è posto per nessun tipo di violenza in Canada". Sfortunatamente negli ultimi anni “tragedie del genere sono diventate troppo frequenti", ha sottolineato ribadendo che gli accoltellamenti sono stati "scioccanti e spezzano il cuore". Il premier ha anche chiesto a tutta la popolazione di "essere prudente".

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