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Regno Unito
Attacco alla sinagoga a Manchester, una delle vittime è stata uccisa dalla polizia
© Shutterstock
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Keystone-ats
un anno fa
È quanto è emerso dagli esami condotti sul cadavere. Anche uno dei feriti (non grave) risulta essere stato colpito da armi da fuoco, e quindi dalla polizia, durante la sparatoria.

Una delle due vittime dell'attacco alla sinagoga di Manchester avvenuto ieri nel giorno del Kippur, è stata uccisa dal fuoco “amico” di uno dei poliziotti intervenuti per neutralizzare l'aggressore. Lo ha ammesso in un aggiornamento sulle indagini il comandante della Greater Manchester Police, Stephen Watson, sulla base degli esami condotti sul cadavere. Anche uno dei feriti (non grave) risulta essere stato colpito da armi da fuoco, e quindi dalla polizia, durante la sparatoria. I due, secondo Watson, erano vicino all'ingresso della sinagoga, non lontano dall'assalitore.

I fatti

Ricordiamo che l'aggressore, alla guida di un'automobile, ha dapprima investito alcune persone, per poi scendere dal veicolo con un coltello e accoltellarne altre, non senza cercare di entrare all'interno del tempio a caccia di fedeli. La Great Manchester Police ha riferito di essere stata allertata da un passante poco dopo le 9.30 ora locale, le 10.30 in Svizzera, e di essere intervenuta nel giro di cinque minuti con pattuglie armate che hanno aperto il fuoco sul sospetto aggressore, abbattendolo. Sul posto sono giunte anche numerose ambulanze, con i servizi sanitari di emergenza messi in stato di allerta grave. La sinagoga presa apparentemente di mira è denominata Heaton Park Hebrew Congregation Synagogue e si trova a Middleton Road, nella zona di Crumpsall.