
Violenti scontri tra polizia e manifestanti ad Atene a margine della manifestazione dopo il disastro ferroviario avvenuto quattro giorni fa in Grecia e che ha provocato 57 morti. Davanti al parlamento, dove si erano radunati a migliaia, alcuni dimostranti hanno incendiato cassonetti della spazzatura e lanciato bottiglie molotov. La polizia ha risposto con gas lacrimogeni, granate stordenti e cariche di alleggerimento. Negli scontri 5 persone sono state fermate e 7 agenti sono rimasti feriti.
Le proteste erano già scoppiate all'indomani del drammatico incidente ad Atene ma anche nelle città di Salonicco e Larissa. Il disastro ferroviario aveva inoltre spinto il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Kostas Karamanlis a rassegnare le proprie dimissioni.

