
Le prospettive per il mercato del lavoro svizzero rimangono positive, malgrado la situazione congiunturale tesa. La maggior parte dei settori sta assumendo, ad eccezione di finanza, assicurazioni e immobiliare, che registrano un calo. È la conclusione a cui giunge uno studio dell'agenzia per il lavoro Manpower e condotto in agosto tra 500 datori di lavoro. Il 45% degli intervistati ticinesi intende assumere nel quarto semestre del 2022, il dato più alto fra le regioni svizzere.
"Tra le prime 10 qualifiche richieste ci sono il riciclaggio e la gestione dei rifiuti, la gestione degli ecosistemi e della biodiversità, le risorse umane e la cibersicurezza", ha riassunto Jan Jacob, responsabile di Manpower Svizzera.
Prospettive positive nel quarto trimestre, ma meno del resto dell'anno
Secondo il sondaggio, il 36% delle aziende intervistate prevede di assumere nel quarto trimestre, mentre il 16% intende ridurre la propria forza lavoro. Un altro 42% non prevede cambiamenti. La prospettiva netta di assunzione si attesta quindi al 21% per l'ultimo trimestre dell'anno, in calo tuttavia rispetto al 28% del terzo trimestre, al 26% del secondo trimestre e al 30% del periodo tra gennaio e fine marzo.

Ticino capolista
Tutte le regioni della Svizzera hanno prospettive di lavoro positive, con intenzioni di assunzione particolarmente forti in Ticino (45%) e nella Svizzera centrale (32%). La regione del Lemano (GE, VD, VS) è al 24% e Zurigo si fermano al 14%.

Fotovoltaico cerca, banche no
Il settore primario è particolarmente sollecitato, così come l'energia e il fotovoltaico: "Gli specialisti del fotovoltaico sono particolarmente ricercati". Come detto, l'unica eccezione è rappresentata dai settori bancario, finanziario, assicurativo e immobiliare, dove le prospettive sono negative all'8%.
Positivo, tutto sommato
"Considerando che l'indagine è stata condotta nel contesto dei rischi geopolitici ed economici, della guerra in Ucraina e delle conseguenze della pandemia, le prospettive di assunzione sono ancora positive", ha sottolineato Jacob.

