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Nasce l'Unione Frontalieri Italiani in Svizzera, "una voce unica per 90'000 lavoratori"
Redazione
6 mesi fa
L'UFIS si occuperà di difendere e rappresentare l’interesse collettivo dei frontalieri impegnati oltre confine. Intende anzitutto avviare un dialogo istituzionale con le rappresentanze parlamentari italiane ed europee e con le autorità svizzere, per presentare delle proposte sui temi più urgenti.

Il 25 agosto è stata costituita l’Unione Frontalieri Italiani in Svizzera (UFIS). Questa, viene spiegato in un comunicato, “nasce in un momento cruciale per i frontalieri, sempre più al centro di discussioni e problematiche, che spaziano dalla tassazione alla previdenza, fino ai rapporti bilaterali tra Italia e Svizzera”. L’obiettivo di tale ente associativo è di rappresentare e tutelare i lavoratori frontalieri italiani occupati nella Confederazione, "promuovendo la difesa dei loro interessi in ambito economico, sociale, giuridico e previdenziale".

"Una realtà apartitica e senza fini dilucro"

UFIS, viene precisato, non si occuperà di contratti o problematiche individuali, ma di difendere e rappresentare l’interesse collettivo degli oltre 90’000 frontalieri impegnati oltre confine e delle loro famiglie. L’Unione “è una realtà apartitica e senza fini di lucro, che vuole promuovere iniziative su temi relativi alle condizioni dei frontalieri intervenendo presso istituzioni italiane, svizzere ed europee”.

Gli obiettivi

L'UFIS promuoverà inoltre iniziative di informazione, formazione e aggiornamento su temi comuni a tutti i frontalieri. La volontà di costituire questa organizzazione "nasce dalla necessità di poter rappresentare nei tavoli istituzionali le migliaia di frontalieri italiani che lavorano quotidianamente in Svizzera e che troppo spesso hanno visto proposte, decisioni e ratifiche di accordi che li riguardano, senza essere stati però minimamente coinvolti”. Tra le prime iniziative, si intende avviare un dialogo istituzionale con le rappresentanze parlamentari italiane ed europee e con le autorità svizzere, per presentare le proprie proposte sui temi più urgenti.

 

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