
Dopo i malumori espressi dal personale dell'ospedale Civico di Lugano a seguito di una vignetta realizzata da Armando Boneff e comparsa sul foglio informativo dell'associazione Grazie Cardiocentro, negli scorsi giorni si è espresso sul tema anche il direttore generale dell’Ente ospedaliero cantonale Giorgio Pellanda.
Nella vignetta, ricordiamo, Pellanda strappava dalle mani del primario del Cardiocentro Tiziano Moccetti del caviale per buttarlo in un pentolone con scritto "Zuppa EOC". Come detto, alcuni dipendenti si erano sentiti offesi dal modo in cui erano stati rappresentati (vedi articolo suggerito). Posizione condivisa dal loro direttore, la cui presa di posizione è stata pubblicata sulla pagina Facebook dell’Ente: "Sono vicino ai collaboratori dell'EOC - Ente Ospedaliero Cantonale e capisco che siano offesi dalla vignetta di Boneff. Il loro lavoro, la competenza e la passione meritano rispetto. Polemica di basso livello. Noi continuiamo a fare il nostro lavoro per tutti i ticinesi.”
Da noi contattato, Boneff aveva spiegato che non vi era alcun intento dispregiativo nella vignetta: “È una semplice metafora che raffigura un servizio elitario (rappresentato dal caviale) diluito in qualcosa di più grande (la zuppa) e lì si perde”. In sostanza, “tutto verrebbe messo nello stesso calderone”.
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