
Il deputato socialista Bruno Storni ha inoltrato negli scorsi giorni un'interrogazione sul... pungente argomento delle zanzare tigri ormai fuori controllo malgrado le misure di lotta finora adottate e che "si basano troppo sul volontariato e la sensibilizzazione dei cittadini". Secondo Storni la lotta ll'insetto va intensificata anche sui sedimi privati (la Protezione civile opera infatti solo su suolo pubblico, ndr).
"Purtroppo la situazione constatata negli ultimi mesi richiede di ritornare sulla irrisolta problematica della diffusione Zanzara Tigre nel nostro Cantone già affrontata con un atto parlamentare nel 2014 - scrive il deputato - Effettivamente la situazione quest’anno è degenerata, in molti Comuni del Cantone è praticamente impossibile sostare all’aperto anche nelle aree residenziali senza dover subire punture seriali di Zanzare Tigre, situazione molto difficile per chi ha bambini. Oltre ai disagi diretti e visibili citati, dobbiamo ricordare che l’insetto in questione ormai di casa in quasi tutto il Cantone è potenzialmente molto pericoloso in quanto eventuale portatore di diversi virus (dengue, ecc.)".
"Se nel 2014 la domanda dell’interrogazione verteva sul controllo della situazione e sul numero dei trattamenti effettuati (allora) dalla Protezione civile che non sembravano essere stati aumentati a fronte della crescente diffusione della zanzara, trattamenti già allora limitati al suolo pubblico escludendo l’accesso a fondi privati, oggi gli interrogativi vanno ben oltre le contingenze del 2014.Infatti le perplessità sull’efficacia dei trattamenti sono nel frattempo cresciute e con la presente mi permetto di chiedere al Consiglio di Stato se sia ancora opportuno limitarsi ai trattamenti da parte dei Comuni sulle strade comunali delegando il trattamento dei sedimi privati tramite appelli e sensibilizzazione a titolo volontario alla cittadinanza e ai proprietari".
"Se sicuramente buona parte della cittadinanza collabora e segue i consigli e direttive anche per poter godere degli spazi aperti attorno alle proprie abitazioni, è sufficiente che pochi cittadini che ignorano gli appelli e non effettuano tutti gli interventi da fare nella propria area e la lotta alla zanzara Tigre è persa. È quindi chiaro che bisogna cambiare metodo e coordinare gli interventi in modo più attivo ed efficiente per poter affrontare e risolvere un problema ormai fuori controllo".
A prescindere dal presunto o reale pericolo delle malattie citate, c’è comunque un forte disagio per la popolazione per la crescente presenza della zanzara che come descritto sul sito “abbassa la qualità di vita dei cittadini”.
A fronte di quanto esposto Storni pone le seguenti domande al Consiglio di Stato:
1. Considerata la presenza di malattie trasmissibili dalla Zanzara Tigre nel nostro Cantone quali misure supplementari sono state adottate dal 2014 per ridurre la sua presenza?2. Qual è la reale situazione della diffusione e concentrazioni di Zanzara Tigre nei Comuni e della sua evoluzione negli ultimi 4 anni ?3. In quale misura il numero dei trattamenti è cresciuto negli ultimi 4 anni ?4. In quale misura l’impegno finanziario del Cantone nella Lotta alle Zanzare Tigre è cresciuto negli ultimi 4 anni (nel 2014 si parla di limitatezza di mezzi a disposizione)?5. Il Cantone registra il numero di trattamenti che vengono effettuati al di fuori degli spazi pubblici ?6. Il Cantone verifica i risultati dei trattamenti al di fuori degli spazi pubblici?7. Ritenuta l’alta percentuale di ovitrappole positive anche laddove il comune effettua trattamenti regolari quali nuovi misure sono previste per il futuro?8. Quali misure intende adottare per rimediare all’insufficiente efficacia della strategia di lotta finora adottata: delega ai Comuni per spazi pubblici, volontariato per i sedimi di proprietà privata ( la stragrande parte del territorio).9. Quali prodotti a lunga efficacia sono a disposizione di privati e comuni ?10. Non ritiene sia necessario e urgente adottare una lotta capillare che coinvolga attivamente i proprietari di sedimi privati ?11. Non ritiene che si debba professionalizzare la lotta sul terreno con una taskforce specifica a livello di amministrazione cantonale ?12. Non ritiene necessario aumentare i mezzi finanziari a disposizione per attuare una vera Lotta alla Zanzara Tigre anche sui sedimi privati e riportare la sua presenza in Ticino a livelli accettabili ?
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