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Ticino
Zanetti: "Diminuire i salari è una cosa inaccettabile"
Redazione
18 anni fa
Questo pomeriggio l'assemblea sindacale a Berna per decidere l'entrata in materia sui tagli previsti dalla Posta.

Questo pomeriggio a Berna si svolgerà l’assemblea sindacale del personale, che dovrà decidere se entrare in materia e accogliere le richieste della Posta di diminuzione salariale degli impiegati. Questa mattina poco prima della partenza dal posteggio di Cornaredo, abbiamo raggiunto la delegazione ticinese. Angelo Zanetti del sindacato delle comunicazioni ci ha spiegato la sizuatzione: "Si tratta di un'Assemblea molto sentita, alla quale parteciperanno più di 200 persone da tutta la Svizzera. Purtroppo però devo sottolineare che essendo sabato, molti impiegati lavorano e quindi non potranno parteciparvi".La Posta ha già annunciato il suo piano di ristrutturazione che prevede il taglio delle buste paga (che potrebbe arrivare anche a 400-500 franchi mensili) e la chiusura di alcuni sportelli in Svizzera. Il sindacato della comunicazione ha già voluto rendere attenti riguardo a quello che stava accadendo già ad inizio mese. "Noi diciamo assolutamente no alle proposte della Posta - continua Zanetti -  perchè è una cosa inaccettabile soprattutto alla luce degli utili che la Posta continua a fare negli ultimi anni. Ma poi pensiamo che un'azienda pubblica come la Posta, in questo momento di crisi, debba dare un'esempio anche al privato e mantere delle ottime condizioni di lavoro, mantenere il potere d'acquisto dei propri dipendenti per far riprendere l'economia".Da parte dei sindacati c'è anche la volontà di cercare di sensibilizzare la popolazione, i comuni e i cantoni riguardo all'intenzione da parte della Posta di chiudere più di 500 uffici postali. "Se la Posta - spiega Zanetti - ha intenzione di proseguire con questo piano di ristrutturazioni, deve sapere che noi ci siamo e che combatteremo questa battaglia".

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