Politica
Zali: "Un ritorno a casa per servire la giustizia in difficoltà"
Redazione
02.06.2025 12:43

Il consigliere di Stato spiega i motivi che lo spingono a fare cambio di Dipartimento con il collega Norman Gobbi: "Riforme necessarie, a partire dalla nomina dei magistrati".
“È un po' che se ne parlava. Dal mio punto di vista è un po'
un ritorno a casa. Cerco di
poter dare il mio contributo alla causa della giustizia, che è in difficoltà. L'intenzione è servire, anche
i miei ex colleghi con cui il rapporto rimane buono”. Così il consigliere di
Stato Claudio Zali ed ex magistrato spiega ai microfoni di Ticinonews i motivi che lo spingono a fare
cambio di Dipartimento con il collega leghista Norman Gobbi. Una decisione che
attende ancora l’avallo del Governo, ma Zali non vede particolari ostacoli. “Ancora
non è stata presa una decisione formale, ma si può immaginare che si andrà in
questa direzione. Sarebbe sorprendente se non fosse così”. Secondo quanto annunciato dalla Lega in un comunicato odierno, la rotazione dei Dipartimenti avverrebbe in autunno.
Riforme necessarie, a partire dalla nomina dei magistrati
L’intenzione di cambiare Dipartimento è stata ufficializzata questa mattina, dopo le anticipazioni del Mattino questa domenica, durante l’apertura
dell’anno giudiziario 2025/2026 presso il Palazzo dei Congressi a Lugano. Un’occasione
durante la quale il ministro, attuale capo del Dipartimento del territorio, ha
parlato già di future riforme. “Sono consapevole che ci siano delle cose che vanno
migliorate. Sono necessarie delle riforme. Mi attiverò per il tempo che rimane
in questa legislatura per fare delle proposte in questo senso”. Tra le prime
proposte c’è quella di spoliticizzare la nomina dei magistrati, spiega ancora Zali.
“È una delle priorità, insieme alla questione della logistica, che va
affrontata con delle scadenze certe dopo la votazione popolare che ha bocciato
l'idea di un palazzo di giustizia nella sede della ex banca del Gottardo.
Bisogna tornare su questo problema e dare degli indirizzi certi, con delle
tempistiche”.

