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Ticino
Zali replica a Tarchini: "Sicurezza sotto controllo"
Zali replica a Tarchini: "Sicurezza sotto controllo"
Zali replica a Tarchini: "Sicurezza sotto controllo"
Redazione
9 anni fa
Il DT spiega le modifiche in atto su via Penate a Mendrisio: "Già agibile il nuovo passaggio pedonale provvisorio"

Hanno già trovato risposta il grido d'allarme del patron del FoxTown Silvio Tarchini e la successiva missiva inviata a Bellinzona dal Municipio di Mendrisio in merito alla soppressione di due passaggi pedonali su via Penate. Tarchini parlava di situazione "molto pericolosa" e accusava il Dipartimento del territorio di "disinteresse per la sicurezza delle persone", ma lo stesso DT replica assicurando che "la sicurezza è sotto controllo".

"Il passaggio dei pedoni in via Penate a Mendrisio, nel tratto dove attualmente è in corso il cantiere per il nuovo aggancio alla zona industriale commerciale di San Martino, continuerà ad essere garantito, seppur non più nel punto dove vi era il precedente attraversamento" si legge in una presa di posizione pubblicata sul Mattino della domenica. "Il preesistente passaggio pedonale – ovvero quello antistante l’edificio Foxespo - non può essere ripristinato poiché ora si troverebbe in un tratto di strada con tre corsie e per norma potrebbe essere realizzato unicamente con le relative isole di protezione. Il nuovo attraversamento pedonale sarà quindi allestito a una cinquantina di metri di distanza, nei pressi della nuova rotonda che collega via Penate a via Morée. Nel frattempo, i pedoni potranno fare capo a un passaggio pedonale con isole provvisorie, già agibile."

Il DT prosegue spiegando che "la strada subirà una modifica sostanziale: sia a livello di funzionalità - da strada comunale a fondo cieco diventerà strada cantonale allacciata all’autostrada A2 - sia a livello di volumi di traffico (da poche migliaia di veicoli a 18-20 mila passaggi giornalieri). Inoltre, anche i percorsi interni e tutta la zona industriale commerciale di San Martino saranno oggetto di modifiche. A questo proposito, Mendrisio ha provveduto a realizzare nuovi marciapiedi ed allargare i ponti.""Quando si parla di passaggi pedonali ci sono delle regole molto chiare da rispettare" scrive ancora il dipartimento diretto da Claudio Zali. "Possono essere demarcati - oltre ai necessari numeri di utenti, sia conducenti che pedoni - unicamente quando sono soddisfatte tutte le condizioni di sicurezza delle infrastrutture di attraversamento pedonale. Vale a dire: distanze di visibilità, luminosità, ecc.. Questo ed altri fattori hanno portato a concludere (ed era chiaramente indicato nel progetto) che l’ubicazione migliore per realizzare gli attraversamenti su via Penate, è quella in prossimità della nuova rotonda, ovvero dove le velocità dei veicoli sono anche più ridotte e dove esiste lo spazio necessario per inserire le necessarie isole spartitraffico. Quindi, il passaggio pedonale non potrà più essere posizionato dov’era prima. Questo semplicemente perché, appunto, i requisiti minimi in termini di sicurezza non sono più soddisfatti. Il progetto di via Penate prevede un passaggio pedonale che dista cinquanta metri rispetto da quello precedente, e cioè a ridosso della rotonda Morée, dove le velocità di transito dei veicoli sono ridotte e dove sono previste le isole di protezione. È vero che i pedoni dovranno compiere un percorso più lungo ma, anche considerato che, solo negli ultimi anni (nel 2010 e nel 2012) su questo tratto di strada si sono purtroppo registrati ben due investimenti – di cui uno con esito letale -, la questione non poteva essere assolutamente sottovalutata dai tecnici che hanno provveduto ad istituire un percorso decisamente più sicuro.""Durante i lavori, fino a fine ottobre 2017 il traffico era gestito a senso alternato con agenti di sicurezza durante il giorno (per agevolare l’attraversamento) e, nelle ore notturne, tramite semafori" prosegue il DT. "Da allora non sono più presenti i semafori ma ci si trova comunque ancora in una zona di cantiere. Per migliorare la sicurezza degli utenti più deboli, i tecnici hanno pertanto adottato apposite misure per canalizzare i flussi dei pedoni ed allestito un passaggio pedonale con isole provvisorie, nello stesso punto dove è previsto quello definitivo.""L’aggancio di Via Penate direttamente al nuovo svincolo autostradale e, di conseguenza, la sua sostanziale modifica stradale, s’inserisce in un contesto superiore di riorganizzazione viaria, tra cui anche un nuovo aggancio alla zona industriale di San Martino per sgravare a livello viario zone sensibili di Mendrisio" scrive ancora il Dipartimento del territorio. "L’Ufficio federale delle strade ha così deciso di procedere ad un importante investimento (cento milioni di franchi), curato dalla Confederazione. Allo stesso tempo, il Cantone è intervenuto sulle strade cantonali nei pressi dello svincolo."

"Queste decisioni strategiche sono state adottate già all’inizio degli anni duemila e concordate con la Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio, con la Città di Mendrisio, nonché con tutti gli altri attori coinvolti" conclude il DT. "Il nuovo collegamento diretto di via Penate, permetterà quindi, a partire dall’inizio del 2018, di favorire tutta la zona industriale commerciale di San Martino, Città della Volpe compresa."

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