
Il Direttore del Dipartimento Claudio Zali del territorio ha recentemente dato seguito all’iniziativa parlamentare 'Prima i nostri' con la modifica della Legge sui trasporti pubblici del 1994, che prevede l’introduzione della preferenza indigena per l’assunzione del personale delle aziende di trasporto beneficiarie di contributi pubblici.
Nel dettaglio, nel testo di legge, viene modificato l’articolo 27 capoverso 5, che impone alle aziende beneficiarie dei contributi di dare la precedenza nelle assunzioni alle persone residenti (a parità di requisiti e qualifiche) purché idonee a occupare il posto di lavoro offerto, tenendo in debita considerazione candidature di chi si trova in disoccupazione o a beneficio dell’assistenza.
Il ministro leghista ha così dato seguito a quanto richiesto dal Parlamento e da quanto auspicato dal Governo ticinese nel messaggio governativo sull’iniziativa 'Prima i nostri'. La comunicazione ufficiale della misura è giunta in questi giorni a tutte le imprese di trasporto pubblico.
Un provvedimento che va ad aggiungersi ad altre misure protezioniste per il mercato del lavoro varate dal Consigliere di Stato, tra queste, prima tra tutte, ricordiamo l’obbligo di affidare mandati e lavori a ditte unicamente svizzere, nel bando di concorso per la ristrutturazione e l’esercizio delle due aree di servizio autostradali di Bellinzona.
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