
Il ministro Claudio Zali vede di buon occhio la proposta di aprire lo svincolo autostradale di Sigirino, attualmente utilizzato solo dai mezzi pesanti, al traffico privato. Oltre che a offrire vantaggi ecologici, l'opera costituirebbe un importante opportunità per sgravare il traffico a nord di Lugano e le strade della Valle Vedeggio. Inoltre l'investimento, che si aggirerebbe attorno ai 5- 10 milioni di franchi, sarebbe ragionevole secondo il ministro, visto che lo svincolo c'è già e andrebbe semplicemente adattato.
Interpellato dal Corriere del Ticino, Zali si è detto fiducioso di poter convincere Berna e l'USTRA, che hanno già avanzato perplessità in merito, sul buon senso del progetto. Nelle prossime settimane sono previsti degli incontri tra Berna e il Dipartimento del Territorio per stabilire la fattibilità tecnica dello svincolo.
Per la concretizzazione dell'opera però, oltre che vincere le perplessità dell'ufficio federale, bisognerà tener conto anche dell'opposizione dei Verdi che hanno già annunciato battaglia.
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