
Sono state definite questa mattina a Bellinzona le premesse per eseguire le grandi opere nel Luganese previste per il prossimo ventennio (2014-2033). Il Consiglio di Stato, rappresentato dal direttore del Territorio Claudio Zali, e la Commissione regionale dei trasporti del Luganese, con il suo presidente Giovanni Bruschetti, hanno infatti firmato la Convenzione per determinare la programmazione e il finanziamento della seconda fase del Piano regionale dei trasporti del Luganese (PTL).
Tra le opere più importanti previste ci sono la circonvallazione Agno-Bioggio, la prima tappa del tram tra Manno e Lugano, la terza tappa della stazione di Lugano, la viabilità del Pian Scairolo e la viabilità definitiva nell'area di Cornaredo.
In ballo c'è un investimento totale di 665 milioni di franchi. Rispetto alla prima fase di realizzazione del PTL, i comuni si assumono un maggiore onere rispetto a Cantone e Confederazione. I 47 comuni interessati finanzieranno complessivamente 216 milioni di franchi, sgravando il Cantone, che partecipa con 298 milioni di franchi (nella prima fase del PTL la ripartizione tra Cantone e Comuni era stata nell'ordine di 75/25%).
Se tutto procederà secondo programma, la realizzazione della circonvallazione di Agno-Bioggio è prevista a tappe tra il 2018 e il 2024. Per la rete del tram gli inizi dei lavori sono previsti nel 2017 e la messa in esercizio nel 2023.
Ricordiamo che con questa firma si è conclusa la prima fase di attuazione del Piano regionale dei trasporti del Luganese approvato nel 1994. Il Piano aveva preso avvio nel 1995 e aveva comportato un investimento complessivo di circa 515 milioni di franchi. Tra le opere compiute ci sono la galleria Vedeggio-Cassarate (costata da sola 372 milioni di franchi), il potenziamento della ferrovia Lugano-Ponte Tresa e la realizzazione della prima tappa della ristrutturazione della Stazione di Lugano (i lavori della seconda tappa sono tutt'ora in corso). Altri 54 milioni di franchi sono stati investiti in favore di diversi piani di "pronto intervento" per migliorare la rete stradale del Luganese.
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