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Ticino
Zali: "È quasi pronto lo studio sui padroncini!"
Redazione
13 anni fa
In suo aiuto le testimonianze scritte da imprenditori ticinesi che hanno risposto al suo appello lanciato sul Foglio Ufficiale

Ormai ci siamo, manca poco, tra qualche settimana il Consigliere di Stato Claudio Zali presenterà il suo pacchetto di misure per arginare il fenomeno dei padroncini. Zali, intervistato da Teleticino, si dice soddisfatto del lavoro svolto ma non nasconde una certa amarezza, visto che il suo margine di manovra sarà ristretto. Infatti alcune delle misure che lui vorrebbe sviluppare, come l’abolizione delle notifiche online per i padroncini, sono state reputate non attuabili dal Consiglio di Stato. Ma Zali non si perde d’animo anzi, porterà avanti il progetto lanciato da Michele Barra, ed entro fine gennaio, al massimo inizio febbraio, presenterà il suo pacchetto di misure. Ad aiutarlo nella stesura del rapporto anche le decine e decine di testimonianze scritte di imprenditori ticinesi, che negli scorsi mesi hanno risposto alla sua richiesta lanciata dal Foglio Ufficiale, ovvero sapere tutto quello che riguarda i padroncini e la libera circolazione.

E su un punto però Zali non transige, la notifica online per i padroncini dev’essere abolita e la riproporrà nel suo pacchetto: “Bisogna introdurre degli ostacoli burocratici, così è fin troppo semplice” ci dice.

Il Consigliere di Stato è cosciente che i margini di manovra non sono molti. Ma se alcune sue misure non dovessero essere accettate dal Governo potrebbero sfociare in atti parlamentari, ci anticipa.

L’appuntamento dunque è fissato tra poche settimane quando il Consigliere di Stato svelerà le sue carte: “Non aspettatevi la luna, ma di sicuro, vi dico, vedrete proposte concrete e puntuali” conclude.

Christian Fini

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