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Ticino
Zali: “Ditemi tutto sui padroncini”
Redazione
13 anni fa
Il nuovo consigliere di Stato, con una mossa a sorpresa, invita tutti gli imprenditori ticinesi a raccontargli le proprie esperienze di padroncini in Italia

Con un gesto inusuale per un consigliere di Stato, Claudio Zali, fresco d’insediamento alla testa del Dipartimento del Territorio, ha subito fatto sua la battaglia che era valsa al suo predecessore Michele Barra le accuse di invasione di campo: quella per controllare il fenomeno dei padroncini. La problematica questa volta però viene affrontata al contrario. Si perché il neo ministro pone sotto la lente non tanto i padroncini, quanto piuttosto gli imprenditori ticinesi che hanno deciso di allargare le proprie attività lavorative nella vicina penisola e le difficoltà legate a tal proposito.

Per approfondire la questione Zali ha lanciato, tramite il Foglio ufficiale di oggi, un appello agli imprenditori ticinesi per invitarli ad esporre le loro storie in materia di accordi bilaterali sulla libera circolazione delle persone. “Chiedo al mondo dell’imprenditoria locale” ha raccontato Zali a Radio3i “di raccontarmi le loro esperienze nella misura in cui essi hanno cercato di essere padroncini in Italia, per cercare di acquisire informazioni sulle modalità di accesso al mercato del lavoro italiano”.

L’obiettivo è quello di esaminare la questione della reciprocità degli accordi bilaterali: “Un accordo bilaterale è tale” ha specificato l’ex giudice “quando trova il medesimo genere di applicazione da entrambe le parti. Se dunque una certa soluzione è considerata rispettosa degli accordi, questa può essere adottata da entrambe le parti”.

La raccolta di informazioni, definita “urgente” da Zali, verrà inserita nel contesto della problematica "Padroncini / Lavoratori distaccati". Nello specifico, sul Foglio ufficiale pubblicato quest’oggi, viene chiesto quali procedure gli imprenditori hanno dovuto seguire per notificare o essere autorizzati ad effettuare una prestazione professionale in Italia, quanto tempo è stato necessario per assolvere queste procedure, quali costi hanno dovuto affrontare e qual è stato l’esito della procedura.

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