
Il Consiglio di Stato comunica oggi che il direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali ha incontrato a Milano l’Assessore alle infrastrutture e alla mobilità della Regione Lombardia Alessandro Sorte, per discutere dei dossier comuni riguardanti i trasporti e la mobilità.
In merito allo stato dei lavori della Ferrovia Mendrisio-Varese, la Regione Lombardia ha confermato che, in base ai piani di Rete ferroviaria italiana, responsabile per la realizzazione della linea, il servizio integrale tra Varese, Como e Lugano/Bellinzona potrà prendere avvio a fine 2017.
Tra gli altri temi oggetto di discussione: le prospettive di sviluppo dell’offerta ferroviaria, il progetto per la creazione di un titolo di trasporto transfrontaliero ed i progetti relativi a percorsi ciclopedonali transfrontalieri.
Fatto il punto della situazione e considerato l’elevato numero di questioni che interessano le parti, il Consigliere di Stato Zali e l’Assessore Sorte hanno convenuto di elaborare nei prossimi mesi uno specifico accordo quale premessa per l’attuazione degli impegni sottoscritti dalle parti. Tale accordo, da stipularsi tra la Regione Lombardia e il Cantone Ticino, sostituirà, quello concluso il 25 novembre 2011, per meglio rispondere in modo condiviso alla crescente difficoltà delle problematiche che si pongono in tema mobilità e trasporti.
Stato dei lavori Ferrovia Mendrisio-Varese
I lavori sul cantiere sono ripresi in agosto, dopo l’approvazione formale del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE). Secondo i piani di Rete ferroviaria italiana, l’attivazione della linea Mendrisio-Varese avverrà a dicembre 2017. È stata ribadita l’intenzione del Consigliere di Stato e della Regione Lombardia di procedere alla messa in esercizio di corse ogni 30 minuti sulle tre aste della rete: Varese-Mendrisio, Como-Mendrisio e Bellinzona/Lugano-Mendrisio. L’incontro ha inoltre offerto l’occasione per fare il punto sul servizio Como-MendrisioStabio, attivo da dicembre 2014: è stata rilevata una crescita costante di passeggeri (attualmente se ne registrano circa 600 al giorno) e di utenti del Posteggio Park and Ride di Stabio, temporaneamente ampliato al fine di sopperire alla mancata continuità del servizio verso Varese.
Prospettive di sviluppo dell’offerta ferroviaria
Quanto ai possibili sviluppi dell’offerta ferroviaria dopo il 2021 (anno della prevista entrata in esercizio della galleria di base del Monte Ceneri), i servizi del Dipartimento del territorio e la Regione Lombardia stanno procedendo, in stretta collaborazione con le imprese di trasporto, all’elaborazione degli orari che riguardano tre assi transfrontalieri: Ticino-Como-Milano, Ticino-Varese, Ticino-Luino-Gallarate. A tal proposito è stata confermata la volontà di proseguire sulla via tracciata.
Tariffa transfrontaliera
Cantone e Regione Lombardia stanno elaborando un progetto per la creazione di un titolo di trasporto transfrontaliero che permetta agli utenti regolari di acquistare un solo abbonamento per l’intero viaggio. Per quanto riguarda i biglietti singoli, dal 1. settembre 2015 è possibile ottenere, tramite il portale ffs.ch, titoli di trasporto anche per destinazioni italiane.
Percorsi ciclopedonali transfrontalieri
L’incontro è stato pure l’occasione per discutere di alcuni progetti di mobilità ciclopedonale che interessano i due territori. In particolare ci si è soffermati sui prossimi passi da intraprendere in merito al collegamento tra Ponte Tresa lato italiano e Ponte Tresa lato svizzero tramite una passerella sul fiume Tresa che permetterà di avvicinare il posteggio Park and Ride di Piazza Mercato alla stazione della Ferrovia Lugano-Ponte Tresa (FLP). Si è pure accennato alla possibilità di collegare un percorso ciclabile lombardo a Stabio, mediante il percorso ciclabile cantonale attualmente in fase di progettazione.
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