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Ticino
Zack Goodman: "Sottovalutato il problema"
Zack Goodman: "Sottovalutato il problema"
Zack Goodman: "Sottovalutato il problema"
Redazione
10 anni fa
Il Municipio di Bellinzona riconosce di non aver approfondito a sufficienza la questione del mandato natalizio

"Il Municipio riconosce, considerate le condizioni del mercato indigeno, di non essersi posto con sufficiente attenzione al problema "dell'origine" della ditta assegnataria". 

Così il sindaco Mario Branda ha risposto a un'interpellanza inoltrata dal consigliere comunale Mauro Minotti in merito al mandato di 9000 franchi conferito alla Zack Goodman per la promozione dell'evento natalizio a Bellinzona "Follow the magic". Una sorta di ammissione di colpa per non aver approfondito e considerato "nella giusta misura" i tempi con cui la ditta si è insediata in Ticino. La società ha infatti la propria sede legale a Lugano, è iscritta al registro di commercio svizzero e da qualche tempo ha un ufficio proprio a Bellinzona. Ma il Municipio riconosce che "lo è solo da poco tempo e che fa capo a una casa madre con sede a Milano". 

Branda ha ricordato che il progetto era stato inizialmente affidato a un altro grafico attivo nel bellinzonese, il cui concetto non era però risultato convicente. In base ai contatti avuti dai servizi della città, il Municipio si era quindi rivolto alla Zack Goodman, che era "parsa disporre dei requisiti e di interessanti competenze in relazione allo svolgimento di questo tipo di lavoro". Alla ditta è stato conferito il progetto per mandato diretto, visto che l'importo "rientrava nei limiti di spesa ammissibili per questo tipo di incarico". Tutta la produzione del materiale grafico legato agli eventi natalizi, ha sottolineato ancora Branda, è stata comunque deliberata a una ditta di Bellinzona. 

"Il Municipio condivide senza riserve l’idea per cui vanno in primo luogo considerate ditte o professionisti attivi in Ticino" ha concluso Branda. "Agendo in buona fede, il Municipio ha considerato la ditta prescelta come società ticinese a tutti gli effetti: l’Esecutivo riconosce in proposito di non aver approfondito né considerato nella giusta misura la questione, non secondaria, dei “tempi”, ovvero da quando la società risultava effettivamente stabilita e attiva nel nostro Cantone. Di tale aspetto il Municipio terrà certamente conto in futuro".

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