
Alle 18.00 di oggi le liste per le elezioni cantonali sono diventate definitive. In totale sono 13 le liste presentate per l'elezione del Consiglio di Stato, mentre 16 quelle per il Gran Consiglio. Domani il Governo prenderà atto di tutte le candidature depositate e adotterà le decisione che si impongono (per esempio stralci di candidati che non hanno depositato la documentazione completa entro i termini).
Ma già oggi è emerso che una candidata non potrà partecipare alle elezioni di aprile: si tratta di Xenia Peran, candidata al Governo e al Consiglio di Stato per la lista Lega Verde. Come anticipato dal Corriere del Ticino, il nome dell'avvocato luganese non è stato accettato poiché la diretta interessata, in quanto cittadina svizzera residente all'estero, non figura iscritta al catalogo elettorale di Lugano. La legge in questo caso parla chiaro: solo "chi ha diritto di voto a livello federale" è eleggibile in Gran Consiglio e Consiglio di Stato. Allo stesso tempo il cittadino ticinese all'estero "può candidarsi purché abbia ossequiato la procedura di iscrizione prevista dalla legislazione federale (registrazione presso una rappresentanza svizzera e iscrizione nel catalogo elettorale)". Un requisito che non sarebbe rispettato da Peran, la quale ha deciso di inoltrare ricorso, ha confermato il coordinatore della Lega Verde Werner Nussbaumer al giornale di Muzzano. Al suo posto subentrerà Giorgio Giacomazzi.
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