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Ticino
Xenia Peran sfiorata da un masso
Redazione
11 anni fa
L'avvocato stava correndo sul sentiero di Gandria, ieri. "Hanno cercato di uccidermi"

L'avvocatoluganese Xenia Peran è stata sfiorata da un sasso staccatosi dalla roccia mentre faceva jogging sul sentiero di Gandria.

L'episodio, avvenuto ieri sera, è riferito dalla stessa avvocatessa. Xenia Peran spiega che stava percorrendo la scalinata che precede l'arrivo a Gandria quando, esattamente nel punto perpendicolare tra la scalinata e la roccia verticale, è caduto un sasso di grandi dimensioni che l'ha sfiorata per pochi millimetri. "È riuscito solo a graffiarmi, grazie a Dio" racconta.

L'avvocato sostiene che si tratterebbe di un tentato omicidio commissionato da chi le vuole male. In una nota giunta nel tardo pomeriggio in redazione Peran sostiene che sia stato un uomo a lanciarle il masso per poi darsi alla fuga in motocicletta. "Sono arrivata al ristorantino sul in lacrime e in panico e due passanti hanno chiamato la polizia che è arrivata e che ha detto che sarebbe andata a fae un sopralluogo". L'avvocato fa inoltre sapere di aver depositato denuncia penale in procura.

La vicenda potrebbe però trattarsi di un evento naturale, che in una zona impervia come quella della scalinata del sentiero di Gandria non può essere escluso.

"Non ci è giunta nessuna segnalazione in tal senso, ma è possibile che sia successo" ci dicono dai Servizi urbani della Città di Lugano, cui abbiamo chiesto maggiori dettagli sull'accaduto. "Quella del sentiero di Gandria è una zona soggetto a questi eventi naturali. Sono casi rari ma possono succedere."

Dai Servizi urbani ci spiegano che la situazione delle rocce sovrastanti il sentiero di Gandria è monitorata e che regolarmente si procede a lavori di manutenzione. Alcuni anni fa, dopo che una bambina delle scuole di Cagiallo era stata sfiorata da un sasso, senza farsi niente, quella zona era stata chiusa per tre settimane per procedere alla pulizia delle rocce. I controlli e la manutenzione ci sono, quindi, ma il rischio zero non esiste. Anche se bisogna specificare che non si ricordano, a memoria d'uomo, gravi episodi sul sentiero di Gandria.

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