
Visita lampo in Svizzera, per poi tornare in Italia. È stata una toccata e fuga quella compiuta da una dozzina scarsa di indipendentisti veneti guidati da Albert Gardin presidente del Governo Veneto.
Dopo un incontro ufficiale con il deputato leghista Massimiliano Robbiani, il gruppo ha attraversato il Corso in direzione della dogana stradale di Chiasso. Fra lo sventolare di bandiere della Serenissima c'è stato pure il tempo per fermarsi a curiosare fra le bancarelle del mercato della città di confine.
Arrivati in dogana, gli indipendentisti hanno mostrato un passaporto della "Republica Veneta" (volutamente con una sola "b") prima alle guardie di confine svizzere poi alla dogana italiana. Passati senza problemi i Veneti hanno ripreso la strada verso casa.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

