
Una quarantina di persone sono in sciopero da cinque giorni alla WSC Communications di Manno. I dipendenti della ditta - la cui sede si trova nella Galleria 1 a Manno - protestano per il mancato versamento dei salariali dell'ultimo mese e mezzo, per l'assenza di un contratto collettivo e per il luogo di lavoro ritenuto inadeguato."La direzione - spiega il leader degli scioperanti Oswaldo Formato al microfono di Radio3iii - finora non ci ha dato nessun segnale concreto. Solo reiterate promesse". "Loro - aggiunge - dicono di essersi esposti più del necessario e di essere vittime delle dilazioni dei pagamenti da parte dei loro clienti". "Questa è l’ennesima promessa alla quale poi non segue nulla - ci dice Nicola Fontana sindacalista Unia -. I lavoratori sono stufi e la fiducia è venuta meno. Noi non chiediamo la promessa ma la prova dell’avvenuto pagamento”.La WSC Communications è un call center: i suoi dipendenti rispondono alle chiamate dei clienti della compagnia di telefonia italiana "3", fornendo loro assistenza e supporto tecnico.Lo sciopero è iniziato venerdì a mezzogiorno e l'ultimatum è stato posto per lunedì 15 giugno alle 17.00, dieci giorno dopo l'inizio dell'agitazione. E nel caso che le richieste degli scioperanti non venissero soddisfatte gran parte dei dipendenti potrebbe licenziarsi. Una conferenza stampa del sindacato UNIA, prevista per oggi alle 16.00, fornirà ulteriori particolari sulla vicenda.
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