
La Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale sostiene il mandato affidato al Consiglio federale di rinegoziare la Convenzione di doppia imposizione con l'Italia. La commissione ha così seguito la decisione degli Stati, presa nella sessione d'autunno.Rinegoziando la Convenzione si tratta di rimediare all'assenza di reciprocità per i lavoratori frontalieri, tenendo conto della nuova definizione del loro statuto e della sua recente evoluzione. Stando a un comunicato dei Servizi del parlamento, la commissione del Nazionale ha anche deciso di sostenere in materia l'iniziativa del Canton Ticino.E intanto Eveline Widmer-Schlumpf scrive al Consiglio di Stato ticinese chiedendo di sblocare il 50% dei ristorni delle imposte pagate dai frontalieri e dovuti ai comuni di frontiera italiani. L'importo da liberare, bloccato su un conto di Banca Stato da fine giugno, è di 28 milioni di franchi. Questa mossa permetterebbe un ammorbidimento dei rapporti con l'Italia, la quale, a detta delal ministra, avrebbe mostrato un atteggiamento più concordante.ATS/red.
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