
Per la polizia ticinese quelli che verranno saranno giorni di fuoco. Al comando della cantonale tutto è pronto. Fra un decina di giorni un contingente di agenti partirà alla volta di Davos. Obiettivo: dar man forte alla sicurezza grigionese per il World Economic Forum. La storia insomma si ripete. Anche se quest’anno – spiega l’ufficiale Athos Solcà ai microfoni di Teleticino - lo sforzo richiesto alla polizia ticinese sarà maggiore:
“Per la prima volta quest’anno a Davos manderemo 100 agenti, anziché 90 come negli anni passati. E questo a causa della conferenza di pace per la Siria che si terrà a Ginevra in concomitanza del WEF. Giocoforza, gli agenti in Ticino dovranno fare gli straordinari perché", conclude Solcà, "la coperta degli effettivi è corta”.
Fra le varie mansioni i nostri agenti saranno in particolare chiamati a garantire la protezione della zona di sicurezza esterna al centro congressi dove si riuniranno a partire dal 22 gennaio i più importanti uomini politici del mondo. La partenza degli agenti avverrà a scaglioni, spiega Solcà. Il primo contingente partirà il 17 gennaio. L’ultimo il 22. E tutti faranno ritorno il 26 gennaio.
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