
Un lungo weekend quello dei pompieri di Lugano: da venerdì alle 08:00 fino a domenica sera alle 17:00 sono stati allarmati ben 24 volte.
Gli interventi sono stati richiesti per sei incendi, un inquinamento, un salvataggio, quattro aperture porta/ascensore, due eventi naturali, sei disinfestazioni, tre allagamenti e un intervento diverso.
Nel dettaglio, il salvataggio, effettuato dagli specialisti UIT (Unità d’Intervento Tecnica) in collaborazione con la Croce verde di Lugano, si è reso necessario per l'evacuazione di una signora anziana colta da un malore a Paradiso. Il quadro clinico e la conformazione dell’edificio hanno imposto un'evacuazione con l’autoscala, sulla quale è stata collegata una speciale barella chiamata Toboga. Durante l’evacuazione la paziente è stata accompagnata da un soccorritore UIT sanitario della Croce Verde di Lugano.
Diversi incendi sono avvenuti a Cademario, dove una vettura ha preso fuoco; a Lugano e Breganzona a causa di alcune piante in fiamme; e sul lago di Lugano, dove un principio di incendio a bordo di un'imbarcazione ha reso necessario l’intervento in collaborazione con la Crove Verde di Lugano e la Polizia lacuale.. Sabato i pompieri sono stati allarmati in due momenti distinti per l’attivazione di allarmi automatici (risultati in seguito falsi allarmi); e per un inquinamento causato da un difetto tecnico su una vettura che transitava in autostrada da Lugano in direzione di Monteceneri.
Altri tre interventi sono stati causati dalla dimenticanza da parte dei proprietari delle chiavi, e uno per dei ragazzi rimasti bloccati per un difetto tecnico in un ascensore pubblico a Lugano; mentre un taglio pianta effettuato sabato notte è stato reso necessario per liberare una strada a Montagnola
Infine, i pompieri menzionano anche tre allagamenti ad edifici causati dal temporale di venerdì notte, e il curioso recupero di una sedia a rotelle finita nel lago di Lugano.
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