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Ticino
Weber: approvata l'iniziativa del Ticino
Redazione
13 anni fa
Il Consiglio nazionale ha accolto oggi l'iniziativa ticinese per un'applicazione progressiva della legge sulle case secondarie

Le leggi d'applicazione dell'iniziativa Weber, che limita la costruzione di case secondarie, non devono recare pregiudizio ai cantoni alpini e alle regioni di montagna. È quanto deciso oggi dal Consiglio nazionale che, con 98 voti contro 77 e 6 astenuti, ha approvato una iniziativa in tal senso del Canton Ticino."Le preoccupazioni delle regioni di montagna vanno prese sul serio", ha spiegato Hansjörg Knecht (UDC/AG) a nome della commissione. Per questo motivo l'entrata in vigore dell'iniziativa Weber dove essere progressiva.Il testo che limita la costruzione di case di vacanza, approvato da popolo e cantoni l'11 marzo 2012, avrà forti ripercussioni sull'impiego. Nell'elaborare la legge d'applicazione, occorrerà quindi trovare soluzioni per evitare lo stop a ogni attività edilizia, ha affermato Knecht.Invitando, invano, i colleghi a respingere l'iniziativa ticinese, Silva Semadeni (PS/GR) ha spiegato che le preoccupazioni dei cantoni alpini sono già ora prese sul serio. Il contenuto dell'iniziativa è infatti "superato dai fatti" visto che le sue richieste sono già soddisfatte nell'ordinanza entrata in vigore lo corso primo gennaio. Con queste motivazioni, il consiglio degli Stati aveva respinto l'iniziativa lo scorso marzo, ha aggiunto la grigionese.Tra gli otto deputati ticinesi, tutti hanno votato a favore dell'iniziativa cantonale, tranne la socialista Marina Carobbio.La proposta ticinese, depositata dal Consiglio di Stato il 16 aprile 2012, chiedeva al Parlamento di tenere conto delle peculiarità del Ticino. In numerosi comuni ticinesi, secondo il Governo cantonale, la quota delle residenze secondarie non è solo dettata dal turismo, ma anche dall'esodo crescente della popolazione locale.ATS

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