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Animali
Vuoi un cane? Prima bisogna andare a scuola. «Un proprietario informato evita molti problemi»
Dal 1° settembre chi acquista, adotta o importa un cane per la prima volta dovrà seguire una formazione di sei ore prima dell'arrivo dell'animale. Menegatti: «L'obiettivo è prevenire errori e promuovere una detenzione responsabile».

Dal 1° settembre chi vorrà acquistare, adottare o importare un cane in Ticino dovrà seguire un corso teorico obbligatorio prima dell'arrivo dell'animale. La novità è prevista dalla nuova Legge cantonale sui cani e riguarda chi non ha mai detenuto un cane oppure non ne possiede uno da almeno dieci anni. L'obiettivo, chiarisce la veterinaria cantonale aggiunta Chiara Menegatti, non è scoraggiare le persone dall'avere un cane, bensì favorire una scelta consapevole. «Vogliamo che i futuri detentori conoscano fin dall'inizio le responsabilità, gli obblighi e le esigenze legate alla vita con un cane», spiega.

Evitare errori di gestione

Secondo Menegatti, una maggiore preparazione permette di evitare errori di gestione che possono avere conseguenze importanti sia sul benessere dell'animale sia sulla sicurezza pubblica. «Quando abbiamo a che fare con un animale, un errore di gestione ha inevitabilmente delle conseguenze. Un cane i cui bisogni non vengono soddisfatti correttamente può manifestare il proprio disagio con comportamenti aggressivi o tentativi di fuga, creando difficoltà per il proprietario e per le autorità chiamate a intervenire». Una persona informata, aggiunge, «sa riconoscere i bisogni del proprio cane e prevenire l'insorgere di queste problematiche».

Un corso che già esisteva

Il Ticino torna così a introdurre una formazione che era già esistita tra il 2008 e il 2017 nell'ambito della legislazione federale sulla protezione degli animali. Dopo l'abolizione dell'obbligo a livello nazionale, la competenza è passata ai Cantoni. «In questi anni ci è stato più volte chiesto di riproporre questo tipo di formazione», sottolinea, ricordando che la precedente abolizione era legata soprattutto a dubbi sull'efficacia dei corsi, non alla volontà di favorire o limitare il possesso di cani. Secondo l'Ufficio del veterinario cantonale, molti dei problemi riscontrati derivano infatti da una conoscenza insufficiente delle norme e delle responsabilità previste per i detentori. Per questo il corso punta soprattutto sulla prevenzione, aiutando i futuri proprietari a valutare se il cane scelto sia adatto al proprio stile di vita e a conoscere aspetti come comportamento, benessere animale, comunicazione, normativa cantonale, responsabilità civile e prevenzione dei problemi comportamentali.

L'obbligo di frequenza

L'obbligo varrà per tutti i cani, indipendentemente da razza, taglia o provenienza. Farà fede esclusivamente la banca dati nazionale Amicus. Non saranno invece riconosciuti attestati conseguiti all'estero o in altri Cantoni. Chi ha già detenuto un cane negli ultimi dieci anni non dovrà ripetere la formazione, nemmeno se acquisterà una razza soggetta a restrizioni. Il corso durerà sei ore complessive, suddivise in due incontri da tre ore, con un massimo di dieci partecipanti. Sarà organizzato da istruttori cinofili autorizzati dal Cantone, costerà 120 franchi e si concluderà con il rilascio di un attestato, necessario per completare l'iscrizione del cane presso Amicus.

Ipotesi di corso gratuito

Sul costo della formazione, Menegatti precisa che inizialmente era stata presa in considerazione anche l'ipotesi di un corso gratuito. «Si era valutato di individuare forme di finanziamento per non gravare sui detentori, ma è poi emersa la volontà di prevedere un corso a pagamento». Una scelta, ci spiega, che vuole riconoscere il valore della formazione e il lavoro dei professionisti autorizzati che la svolgono, ma anche rappresentare «una prima forma di presa di coscienza e di responsabilità da parte del nuovo detentore». Del resto, osserva, «i 120 franchi saranno solo una piccola parte delle spese che comporta mantenere un cane, un aspetto che spesso viene sottovalutato al momento della scelta».

Controlli affidati ai Comuni

I controlli saranno quindi affidati ai Comuni. Chi entrerà in possesso di un cane senza aver seguito il corso avrà sei mesi di tempo per mettersi in regola; in caso contrario sarà prevista una multa disciplinare di 150 franchi. L'obiettivo resta però soprattutto preventivo: ridurre gli acquisti impulsivi, contrastare le importazioni irregolari e favorire una convivenza più serena tra persone e animali.