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Ticino
"Vuoi fare la stessa fine? Resta a casa"
"Vuoi fare la stessa fine? Resta a casa"
"Vuoi fare la stessa fine? Resta a casa"
Redazione
6 anni fa
Striscioni shock ad Avegno, per dissuadere i turisti sulla strada verso la Val Maggia. Un'iniziativa del granconsigliere Fiorenzo Dadò

Due striscioni all'imbocco della Val Maggia, con immagini di pazienti ospedalizzati e la scritta, in italiano e tedesco: "Vuoi fare la stessa fine? #Iorestoacasa". Questa l'iniziativa shock attuata dal granconsigliere Fiorenzo Dadò, residente a Cevio, per cercare di dissuadere turisti e visitatori, in particolare possessori di seconde case in Ticino, dal recarsi in valle ad approfittare delle temperature miti di questo periodo pasquale. "Il problema drammatico del Covid-19 c’è, esiste e non è affatto risolto, basta leggere i necrologi che affollano le ultime pagine dei giornali!", scrive Dadò nel comunicato stampa allegato all'iniziativa, "A questo punto, dato che il Consiglio Federale non ha saputo intervenire in modo deciso, non ci resta che tentare di sensibilizzare la popolazione e i vacanzieri, attraverso messaggi forti e immagini anche crude, ma reali, che inducano perlomeno le persone a fare qualche riflessione".

La preoccupazione di Dadò deriva soprattutto dai toni, definiti trionfalistici, con cui a Berna sono stati comunicati i dati degl miglioramento della situazione legata al coronavirus, e che secondo il granconsigliere "sono stati verosimilmente travisati da molte persone anche oltre Gottardo e oggi non aiutano certo a tenere le briglie ferme, proprio nel momento più delicato." Da qui la decisione degli striscioni, che sono stati fatti preparare e affiggere dallo stesso Dadò: "Dispiace dover usare toni e immagini così forti e dolorose per far riflettere sul risvolto drammatico che possono avere i nostri comportamenti irresponsabili, ma molta gente, purtroppo, sta attenta e a casa solo se ha paura di ammalarsi, finire all’ospedale e addirittura morire."

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