
"Ennesima sberla al personale delle case anziani e agli organi che le dirigono". Così il sindacato VPOD critica la decisione del Gran Consiglio, che ha in sostanza respinto la mozione di Raoul Ghisletta e cofirmatari "Per un finanziamento che garantisca una migliore presa a carico degli ospiti delle case anziani in Ticino e un minor sovraccarico/stress del personale".
Cosa chiedeva la mozione
A favore della mozione si è schierato il rapporto di minoranza della granconsigliera e sindacalista Vpod Giulia Petralli, che tra le altre cose chiedeva di rivedere il modello di calcolo delle risorse di personale in uso (RAIRUG). Un modello che, a detta del sindacato, non tiene conto della situazione di stress del personale e non permette di ascoltare e dialogare abbastanza con gli ospiti. Il rapporto chiedeva inoltre di migliorare la dotazione di personale infermieristico nei reparti cure acute transitorie e Alzheimer; di coprire le assenze per gravidanza, malattia e infortunio del personale.
L'opposizione di Governo e Parlamento
Secondo il sindacato l'opposizione alla mozione da parte del Governo e della maggioranza del Parlamento deriva dal fatto che "nel 2020 era già stato adottato un nuovo pacchetto di miglioramento (che aveva ripercussioni sul personale curante e non adeguava alcuni costi d'esercizio) dall’impatto totale annuo di 12,9 milioni di franchi. All’interno del pacchetto veniva anche posto un adeguamento dei parametri di calcolo della dotazione di personale curante in seguito all’introduzione nel RAI-NH della nuova scala di valutazione “CH-Index 2016”. Una nuova scala che ha effettivamente evidenziato la necessità di aumentare i tempi di presa in carico per determinati iso-gruppi di ospiti, come per quella affetti da disturbi cognitivi. Nonostante questi correttivi, però, la situazione del finanziamento delle case per anziani e della presa a carico degli ospiti rimane molto problematica".
Le rivendicazioni dei sindacati
A testimonianza di questa problematica i sindacati, attraverso una petizione firmata da circa 1'300 dipendenti, hanno richiesto di aggiornare gli strumenti di calcolo per determinare il personale necessario nei reparti, ritenuto ancora nettamente insufficiente. Queste rivendicazioni sono state ribadite anche durante l’assemblea delle Commissioni interne del personale riunitosi a Sementina il 22 settembre 2023. Anche l’Associazione dei direttori delle case anziani (ADICASI), evidenzia il sindacato, ha di recente comunicato che il contratto di prestazioni con gli attuali costi standard non copre i costi reali sostenuti dalle strutture. Per il Vpod il voto del Parlamento è dunque "scandaloso" e "si allinea alla filosofia deleteria del preventivo 2024, che taglia sulle case anziani e sugli altri enti sociosanitari sussidiati".

