
La sicurezza: un tema più attuale che mai dopo gli attentati di Parigi. E che tocca da vicino anche gli agenti della polizia cantonale. Per incrementare la loro incolumità e quella della popolazione il comando ha messo, infatti, in atto nuove misure. Non da ultimo intensificando i controlli sul territorio e introducendo il porto del giubbotto antiproiettile 24 su 24 agli agenti in servizio.
Ma non solo di sicurezza si è parlato oggi nel corso dell’assemblea annuale del sindacato VPOD Polizia. A tenere banco anche la riorganizzazione della gendarmeria che dallo scorso primo luglio ha ridistribuito le forze, non senza suscitare alcuni malumori tra gli iscritti al sindacato, che parlano di squilibri tra i vari reparti. In un territorio diversificato come il Ticino problematiche e necessità d’intervento variano infatti da regione a regione, hanno spiegato in assemblea, sottolineando i punti di forza della regionalizzazione a partire dal maggior contatto con il cittadino.
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