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Ticino
Votazioni: partiti ticinesi soddisfatti
Redazione
13 anni fa
Soddisfazione di PLR, PPS; Verdi e Socialisti per l'esito della votazione cantonale sugli sgravi fiscali

Le reazioni alle votazioni, soprattutto quelle cantonali e in particolar modo il tema degli sgravi fiscali, ha messo d'accordo tutti. Infatti, stando alle reazioni di PLR, PPD, Verdi e Socialisti, traspare soddisfazione per il NO alla riduzione delle imposte. Partito liberale-radicale"Il PLR è molto soddisfatto del risultato della votazione sull’iniziativa fiscale della Lega, che con un risultato chiarissimo, oltre il 65 % dei voti contrari e la quasi totalità dei comuni, la popolazione ticinese ha sonoramente respinto. La Soddisfazione è rafforzata dal risultato ottenuto nella città di Lugano, dove il movimento di Bignasca non ha esitato ad effettuare una costosa e massiccia campagna di sostegno, il 60 % dei votanti si è espresso negativamente. Questo può essere certamente percepito come un segnale positivo in vista delle prossime importanti votazioni comunali". "Il PLR ritiene che questo risultato sia la chiara dimostrazione che il pacchetto fiscale raffazzonato dalla Lega aveva completamente mancato gli obiettivi essendo sproporzionato a livello di impatto sulle casse pubbliche e mal calibrato nei suoi effetti. La politica fiscale non deve però essere ritenuta un tabù in quanto sia gli ambienti produttivi che la popolazione (con circa 1/3 di voti favorevoli) hanno lanciato un segnale alla politica evidenziando la necessità di un intervento in questo ambito. Per questa ragione il PLR rilancerà entro la fine di marzo una proposta di amnistia fiscale cantonale che permetterebbe di liberare importanti risorse nell’economia e di recuperare introiti fiscali per il Cantone e i Comuni. Contestualmente si ragionerà su possibili proposte di natura fiscale maggiormente mirate e con un impatto minore sulle finanze pubbliche". "Sul secondo oggetto in votazione cantonale il PLR prende atto che la popolazione ha deciso di accettare la riforma della Legge sulle tutele e curatele. A seguito di questa accettazione si renderanno ancora più urgenti gli interventi del Dipartimento di Norma Gobbi per risolvere i problemi di strutture non conformi alla costituzione sollevati recentemente dal deputo Andrea Giudici. Per quanto concerne i temi in votazione federale il partito è soddisfatto dell’esito dell’iniziativa Minder, plebiscitata a livello nazionale, cui il comitato cantonale del PLR aveva dato un chiaro sostegno. Gli avvenimenti delle ultime settimane hanno certamente influenzato il voto, tuttavia il malcontento della popolazione rispetto a certi atteggiamenti è emerso in maniera chiara e inequivocabile". "Il PLR ha preso atto dell’approvazione, praticamente unanime, della legge sullo sviluppo territoriale, per questo sarà importante, in sede di applicazione, che il Cantone sappia agire con la dovuta sensibilità. In questo senso i deputati liberali radicali faranno in modo di salvaguardare i legittimi interessi dei molti cittadini che possiedono delle piccole proprietà immobiliari in maniera che non vengano penalizzati". "Infine il PLR è parzialmente deluso dalla mancata approvazione dell’articolo costituzionale riguardante la famiglia a causa della mncanza della maggioranza dei Cantoni. L’esito ha comunque mostrato la necessità di un intervento in questo settore per affrontare un cambiamento della società, il risultato ticinese, con oltre 2/3 dei votanti favorevoli non lascia spazio a dubbi in merito e il PLR si impegnerà su questo importante fronte".Partito Socialista"Il Partito Socialista è soddisfatto dei risultati emersi oggi dalle urne: tutti i temi in votazione, nazionali e cantonali, hanno dato l’esito che noi auspicavamo. Dispiace solo che il decreto federale sulla politica familiare non possa entrare in vigore a causa della mancata maggioranza dei Cantoni. Resta il fatto però che Il popolo ha espresso un chiaro e netto “Sì”, manifestando così un’esigenza alla quale sarà necessario dare una risposta". "Particolarmente soddisfacenti sono

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