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Ticino
Votazioni, occhi puntati sulla Costituzione
Votazioni, occhi puntati sulla Costituzione
Votazioni, occhi puntati sulla Costituzione
Redazione
8 anni fa
Uno sguardo agli oggetti in votazione domenica, dal diritto di voto dei ticinesi all'estero all'elezione dei giudici di pace

Occhi puntati sulla Costituzione ticinese domenica 10 febbraio. Oltre al tema federale portato dai Giovani Verdi – Fermare la dispersione degli insediamenti – il Ticino dovrà esprimersi anche su 4 modifiche costituzionali. Un tema tecnico passato decisamente un po’ in sordina. Lo dimostrano i dati relativi ai voti per corrispondenza nei maggiori centri. Ad oggi la percentuale di buste rientrate a Lugano è del 20%, del 19% a Locarno e del 17% circa a Bellinzona e Mendrisio.

Ma visto che la posta in gioco riguarda i diritti politici dei cittadini, i colleghi di TeleTicino hanno voluto inquadrare gli oggetti in questione:

Il primo prevede criteri più severi per il diritto di voto dei ticinesi all’estero oltre all’attinenza, come l’obbligo di annuncio alla rappresentanza svizzera del paese di residenza e la località dell’ultimo domicilio. Obiettivo: dare la possibilità di esprimersi su temi cantonali solo a chi lo vuole davvero e non inviare a tutti il materiale di default.

La seconda modifica chiede invece di estendere il periodo necessario per la raccolta firme. Da 45 a 60 giorni per i referendum. Da 60 a 100 per le iniziative. Per la maggioranza del Gran Consiglio: un giusto passo democratico a passo coi tempi. Ma il rischio, dicono i contrari, è aumentare ancora di più il numero di votazioni popolari, anche quando non si manifesta una grande opposizione.

Modifica numero 3: sottoporre al giudizio del popolo più varianti in caso di revisione della Costituzione cantonale. E su questo sono tutti d’accordo.

Infine, il tema numero 4 riguarda la chiamate alle urne per le iniziative. Oggi se il Parlamento accoglie un’iniziativa generica e i suoi promotori non la ritirano il testo è comunque sottoposto al voto popolare. L’idea è stralciare questa possibilità come già avviene per le iniziative elaborate per velocizzare la sua entrata in vigore. Ma una minoranza del Gran Consiglio difende a spada tratta la legittimità ultima del popolo.

Da segnalare infine che domenica è prevista anche l'elezione dei Giudici di pace per la legislatura 2019-2029 in ciascuno dei 38 circoli cantonali. Infine, il comune di Cademario sarà chiamato a prendere una decisione storica: revocare o no l’attuale Municipio.

Tutti i dettagli nel TG di TeleTicino delle 18.45

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