
Il 26 settembre prossimo il popolo sarà chiamato alle urne. Oltre a due oggetti federali, il matrimonio per tutti e l’iniziativa popolare “Sgravare i salari, tassare equamente il capitale”, in Ticino i cittadini dovranno esprimersi anche su tre oggetti cantonali.
Si tratta dell’iniziativa popolare “Basta tasse e basta spese, che i cittadini possano votare su certe spese cantonali”, per la quale il Gran Consiglio ha presentato anche un controprogetto, l’iniziativa popolare “NO alle pigioni abusive, SÌ alla trasparenza: per l’introduzione del formulario ufficiale ad inizio locazione” e, infine, dovrà votare nuovamente sull’iniziativa “Le vittime di aggressioni non devono pagare i costi di una legittima difesa”. Quest’ultima si è resa necessaria in quanto il Tribunale federale ha annullato l’esito del voto in cui il popolo l’aveva bocciata: le scorrettezze sull’opuscolo informativo alla popolazione, potrebbero infatti aver influito sul risultato.
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