
Oltre ad esprimersi sulla Legge federale concernente la riforma fiscale e il finanziamento dell’AVS (RFFA) e sulla trasposizione nel diritto svizzero di una modifica della direttiva europea sulle armi, concernente gli Stati appartenenti allo Spazio Schengen, la popolazione ticinese era chiamata ad esprimersi sull’iniziativa popolare ‘Giù le mani dalle Officine’ e sul credito destinato alle opere di semaforizzazione del tratto stradale tra Cadenazzo e Quartino.
La diretta della giornata:
ore 13.55 - I risultati definitivi: Dopo lo scrutinio dei 115 comuni ticinesi è arrivata la conferma, entrambi gli oggetti cantonali sottoposti a votazione sono stati respinti. Per quanto concerne lo stanziamento del credito sulle opere di semaforizzazione del tratto stradale tra Cadenazzo e Quartino i no hanno raggiunto il 73,1% contro il 26,9% un chiaro segnale contrario alla proposta del Governo. Anche l'iniziativa 'Giù le mani dalle Officine' è stata largamente rifiutata. Infatti i no hanno raggiunto il 65,3% contro il 34,7 dei favorevoli. Nella Città di Bellinzona, dove le officine hanno sede, i contrari sono stati del 66%.
ore 13.34: Manca sempre meno per i risultati definitivi. Dopo 111 comuni scrutinati su 115 la semaforizzazione del tratto Cadenazzo-Quartino è respinta con il 72.5% dei no, il dato più interessante è che anche i comuni interessati dalla misura si sono opposti largamente. Locarno ad esempio ha bocciato la proposta con il 75,15 dei no, Cadenazzo con l'81,1%, Gambarogno con il 79%e Sant'antonino con il 78.9%. L'iniziativa sulle officine ha finora raccolto il 65,1% dei voti contrari.
ore 13.15: Dopo lo spoglio di 105 comuni su 115 la semaforizzazione del tratto Cadenazzo-Quartino viene bocciata con il 73,3% No e solo il 26,7% Sì. Anche l'iniziativa Giù le mani dalle Officine finora sarebbe bocciata dal 64,7%.
ore 12.49: Dopo lo spoglio di 77 comuni su 115 il credito destinato alla semaforizzazione del tratto Cadenazzo-Quartino sarebbe respinto con il 73,6%, così come l'iniziativa 'Giù le mani dalle Officine', respinta con il 65% dei No.
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