
Il coordinamento cantonale del Movimento per il socialismo, una delle forze che hanno promosso il referendum contro il credito votato dal Gran Consiglio per rifinanziare l’aeroporto di Agno, ha preso atto della decisione di fissare al 26 aprile la data della votazione.
Le motivazioni
L’MPS però, ritiene che questa data sia inadeguata, perché in primo luogo, “è una data troppo vicina alle elezioni comunali e le stesse sono lanciate e occuperanno le forze politiche fino al prossimo 5 aprile”. Per questo motivo, quindi, sembra necessario per l’MPS lasciare tra una e l’altra data il tempo necessario per riorganizzarsi. Il termine di tre settimane pare quindi al movimento, “inadeguato”.
Attorno alla questione dell’aeroporto, visto e considerata l’importanza sarà “una discussione più di fondo, sulle prospettive dello sviluppo del Cantone per il quale lo sviluppo di LASA viene considerato un elemento indispensabile”. E quindi, ribadiscono che visto il tema in discussione verrà affrontato per la prima volta a livello cantonale, “da un pubblico che non necessariamente è informato su tutti gli aspetti di fondo”.
La nuova data
Per queste ragioni, l’MPS chiede al Consiglio di Stato di rivedere la decisione relativa alla data della votazione e di posticiparla, per esempio, al 17 maggio 2020.
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