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Ticino
Votazione 8 febbraio: governo ticinese per il "Sì"
Redazione
18 anni fa
Il Consiglio di Stato ticinese vede "con grande preoccupazione" l'eventualità di una rimessa in discussione dell'insieme degli accordi bilaterali

Il governo ticinese raccomanda di approvare, nella votazione dell'8 febbraio, il rinnovo dell'accordo di libera circolazione con l'UE e la sua estensione alla Bulgaria e alla Romania. I bilaterali con Bruxelles sono una garanzia di stabilità, ed una loro eventuale disdetta da parte dell'UE comporterebbe una situazione di insicurezza di cui in primo luogo patirebbe l'economia, sottolinea un comunicato della Cancelleria di Stato.Il Consiglio di Stato ticinese vede "con grande preoccupazione" l'eventualità di una rimessa in discussione dell'insieme degli accordi bilaterali, per effetto di una clausola esistente, la cosiddetta ghigliottina, sull'eventuale rifiuto del decreto in votazione.L'importanza degli accordi bilaterali quale elemento di stabilità nelle relazioni con l'UE - aggiunge la nota odierna - appare ancora più grande in un periodo di crescenti difficoltà economiche. La messa in discussione degli accordi bilaterali con l'UE creerebbe un fattore d'importante incertezza nelle relazioni con i maggiori partner commerciali delle imprese svizzere di esportazione.Grazie alla via bilaterale - ricorda il governo ticinese - la Svizzera ha potuto da una parte salvaguardare la sua autonomia e le sue peculiarità in termini di federalismo e di democrazia diretta, e dall'altra sviluppare un quadro di relazioni proficue con l'Unione Europea. I dati a disposizione mostrano che dopo l'entrata in vigore dei primi accordi bilaterali l'economia nazionale è entrata in una fase di crescita importante. Gli studi a disposizione (del Centro per l'osservazione delle dinamiche economiche dell'IRE), rilevano che anche l'economia ticinese ha tratto vantaggi dal miglioramento delle relazioni commerciali fra Svizzera e UE, registrando un tasso medio di crescita del PIL fra il 1997 e il 2006 del 2%.Il Consiglio di Stato "non misconosce l'esistenza di alcuni problemi legati all'applicazione degli accordi bilaterali e della loro estensione" e per questo intende garantire l'applicazione delle misure di accompagnamento per l'economia cantonale e per la sicurezza nel cantone.ATS

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