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Ticino
"Vorrei portarmi a letto te e tua figlia"
Redazione
11 anni fa
Da un "candidato provolone" ad uno bugiardo. Una simpatizzante della Lega racconta le sue disavventure con due candidati non-eletti

Maria (il nome è di fantasia) è una fervente simpatizzante della Lega dei Ticinesi, incappata in due candidati al Gran Consiglio, non eletti, che hanno calcato decisamente la mano.Il primo, un candidato del Mendrisiotto, ha conosciuto Maria durante una Festa del movimento. Qualche ora dopo, su Facebook, ha cominciato ad inviare messaggi di complimenti a Maria. Complimenti che sono rapidamente diventati delle esplicite avances e che hanno tirato in ballo anche la figlia della donna: “vorrei portarmi a letto insieme mamma e figlia” scriveva il “candidato provolone”. Furibonda, Maria aveva bacchettato il candidato momò, riuscendo ad avere delle scuse e la vicenda si era pian piano sgonfiata.

Almeno fino ad oggi, quando Maria ci ha contattato per segnalarci un candidato per il Gran Consiglio del Locarnese, anch’esso non eletto. “L’ho sempre considerato un amico, una persona per bene. Tant’è che ho detto a tante persone di votarlo. Poi ho scoperto che attaccava tante persone e che andava in giro a dire che volevo portarmelo a letto. Sto aspettando le sue scuse pubbliche.”

C’è molta amarezza e delusione nelle parole di Maria, ma la sua conclusione è chiara: “Queste persone non fanno altro che infangare il nome della Lega. Ci sono tante brave persone nel movimento, ma questi sono delle mele marce. Ringrazio il cielo che non siano stati eletti.”

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