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Ticino
Von Mentlen, sospeso un collaboratore
Redazione
11 anni fa
Lo conferma il Governo, rispondendo a Orlando del Don. Intanto è stata aperta un'altra inchiesta

Un collaboratore del centro Von Mentlen, finito al centro di un'inchiesta da parte del Ministero pubblico per presunti maltrattamenti nei confronti di minorenni, è stato sospeso dalla Commissione amministrativa del centro educativo di Bellinzona a titolo precauzionale. Lo conferma il Governo ticinese, rispondendo a un'interrogazione di Orlando Del Don e altri 3 cofirmatari inoltrata lo scorso ottobre, nella quale i deputati chiedevano lumi su disagi, problemi e perplessità nell'attività e nella gestione dell'istituto sollevati da diversi articoli del caffé.

Nella sua risposta il Governo comunica che l'Ufficio del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani (UFaG), incaricato della vigilanza delle strutture d'accoglienza extra-famigliare ed extra-scolastica di minorenni, è stato informato dalla direzione del centro educativo il 21 luglio sui fatti che avrebbero visti coinvolti alcuni minori all'interno dell'istituto nel corso del mese di giugno. Il giorno stesso l'UFaG ha approfondito la questione con la direzione del centro, verificando che la stessa avesse a suo tempo segnalato il presunto episodio alla Magistratura, cosa di fatto avvenuta, e che fossero stati presi i necessari provvedimenti a sicurezza dei minori coinvolti. L'informazione di un'apertura di un'indagine da parte della Polizia cantonale è rimasta riservata alla Magistratura dei minorenni vista la delicatezza del caso e a tutela dei minori coinvolti.

Nel settembre 2014 l'UFaG ha ricevuto un'ulteriore segnalazione scritta da parte di un membro della Commissione amministrativa dell'istituto, che è stata trasmessa alla direzione della Divisione dell'azione sociale e delle famiglie (DASF), precisando che sarebbe stata richiesta una presa di posizione scritta al centro educativo e che sarebbe stata organizzata una visita di vigilanza. La Fondazione Von Mentlen aveva già a suo tempo informato l'UFaG sia sui fatti accaduti, sia sui provvedimenti precauzionali intrapresi dalla Commissione amministrativa dell'istituto nei confronti di un collaboratore.

In base alle segnalazioni ricevute, l'UFaG ha provveduto a incontrare la Commissione amministrativa, la direzione del centro e i servizi sociali di riferimento, nonché il personale dell'istituto, alcuni minorenni ospiti del centro per verificare l'adeguatezza del quadro educativo istituzionale. Al momento, come detto, un'inchiesta è stata aperta nei confronti di un collaboratore educativo per presunti maltrattamenti nei confronti di minorenni. A titolo precauzionale, la Commissione amministrativa ha deciso di sospendere temporaneamete l'interessato. Per quanto riguarda altri abusi da parte di personale educativo nei confronti di minori, l'UFaG assicura che non ne sono stati riscontrati. L'ufficio cantonale segnala comunque due episodi avvenuti tra ospiti minorenni del centro che sono oggetto di un'inchiesta da parte della Magistratura dei minorenni. Vista la delicatezza della questione, il Consiglio di Stato non ritiene opportuno specificare ulteriori elementi a riguardo, ma assicura che dispone delle necessarie garanzie da parte della Fondazione affinché tali episodi non si ripetano.

Riguardo ai problemi che sta vivendo l'istituto von Mentlen, il Governo precisa, senza entrare nei dettagli, che le difficoltà emerse nel corso del 2014 (gennaio e giugno in particolare), sono legate più a episodi straordinari derivanti dalla tipologia della casistica piuttosto che a disfunzionamenti. La casistica degli ospiti dei centri educativi è andata vieppù complessificandosi negli ultimi anni, sottolinea il Consiglio di Stato, e tale utenza ha messo in discussione la presa a carico tradizionale nei centri educativi, richiedendo l'elaborazione di nuovi modelli di presa a carico sempre più articolati e individualizzati. A tal proposito il Governo precisa che nel corso del 2014 l'UFaG ha messo a punto un nuovo modello di vigilanza dei centri educativi per minorenni, sperimentato proprio con l'istituto von Mentlen, che verrà appplicato a tutto il settore dei centri educativi.

Infine l'ultimo quesito dell'interrogazione riguardava l'allontanamento di un membro del Consiglio di fondazione. Il Consiglio di Stato conferma che il 7 ottobre 2014 la Commissione amministrativa del centro ha interotto la collaborazione con Don Roberto Roffi, il cui posto è stato assunto dall'arciprete di Bellinzona, Don Pierangelo Regazzi. "Non è nelle competenze del Consiglio di Stato" conclude la nota governativa, "intervenire in questioni interne legate ad enti di diritto privato. Il membro in oggetto è stato comunque incontrato a suo tempo dall'UFaG, nell'ambito dello svolgimento della succitata vigilanza".

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