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Inflazione
Voli aerei più cari del 33.3%, "ma i ticinesi non rinunciano ai viaggi"
© Shutterstock
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Redazione
2 anni fa
L'indice dei prezzi per il tempo libero pubblicato ieri da Comparis mostra, tra le altre cose, la tendenza al rialzo dei costi dei biglietti aerei. Un incremento che non cambia i piani di molte persone secondo Kuoni, ma che "può portare a ridurre la durata delle vacanze o scegliere mete meno care".

Da aprile 2019 a quello appena trascorso i prezzi dei biglietti aerei hanno preso il volo, aumentando del 33.3%. Un dato, quello messo in luce da Comparis, che rischia di pesare sul budget di molte persone che stanno iniziando a organizzare le proprie vacanze estive e che "si riferisce a un periodo caratterizzato da diversi eventi che hanno sconvolto il mondo del turismo: pandemia e guerra in Ucraina", ha spiegato a Ticinonews Fabio Capone, responsabile di Kuoni per il Sopraceneri.

Mediterraneo fino al 5% più caro

"Quello che osserviamo", ha continuato l'esperto, "è che ci sono alcune zone in cui i prezzi crescono, mentre in altre diminuiscono. Nell'area del Mediterraneo, ad esempio, rispetto allo scorso anno il rincaro è tra il 3 e il 5%, mentre negli Stati Uniti i prezzi sono scesi, in media, tra l'8 e il 10%. Quest'ultimo dato è dovuto al fatto che all'interno degli Usa è aumentata la concorrenza tra le compagnia aeree, una dinamica che porta a un abbassamento dei prezzi".

I ticinesi non rinunciano ai viaggi

Voli più cari, quindi, ma questo non sembra scoraggiare i ticinesi. "Il viaggio rimane sempre in cima alla lista dei desideri, ed è al primo posto nella pianificazione di un budget familiare. Ovviamente si osserva una maggiore sensibilità per quanto riguarda i prezzi, quindi c'è chi accorcia la vacanza o sceglie mete con prezzi più abbordabili", ha concluso Capone.

Cosa ha portato a questo rincaro

"I biglietti aerei hanno subito questo rincaro perché influenzati, ad esempio, dal prezzo del carburante o dalle tasse ambientali, ma anche dall'aumento del costo del personale che è dovuto all'aumento generalizzato die prezzi", ha spiegato Amalia Mirante, economista e docente della Scuola Universitaria della Svizzera italiana (Supsi).