
È stato prosciolto dall'accusa di tentata infrazione alla legge sul materiale bellico il 55enne imprenditore domiciliato in Riviera, che nel febbraio 2018 era stato sorpreso dall'Ispettorato doganale di Mendrisio a importare due elicotteri militari dall'Italia (due Agusta Bell 212 ASW utilizzati dalla marina militare italiana).
Gli apparecchi, privi di motori e di trasmissioni, erano destinati a un'impresa aeronautica ticinese. Ma per poter volare di nuovo anche solo ad uso civile, avrebbero necessitato di 10mila ore di lavoro e una spesa di 10 milioni di franchi. È quanto hanno stabilito due perizie specialistiche esposte in aula, riferisce il Corriere del Ticino. Inoltre la Marina militare italiana aveva totalmente demilitarizzato i due velivoli, ufficializzando tale operazione nell’apposito Registro militare.
Così la Corte del Tribunale penale federale, presieduta dal giudice Roy Garré, ha ritenuto che quei due elicotteri non costituiscono in alcun modo materiale di carattere bellico e che nulla possa far credere che l'imputato avesse altri scopi. A quest'ultimo sono pure state riconosciute le spese legali per 14'698 franchi, importo che gli sarà rimborsato dallo Stato.
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