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Ticino
Volantino minatorio nel Malcantone: scatta la denuncia
Volantino minatorio nel Malcantone: scatta la denuncia
Volantino minatorio nel Malcantone: scatta la denuncia
Redazione
9 anni fa
"Umano che non dovrebbe esistere", "sei inutile come la fame in Africa": la Polizia apre un'inchiesta

Dall'estrema destra all'estrema sinistra, l'uso di volantini a scopo intimidatorio sembra stia prendendo piede in Ticino.

Mentre gli inquirenti stanno cercando di risalire ai sedicenti estremisti di destra che hanno realizzato il volantino comparso venerdì a Lugano per minacciare la discoteca WKND di "gravi conseguenze" nel caso non avesse annullato il concerto del rapper ghanese Bello Figo, oggi si scopre che la Polizia cantonale ha recentemente aperto un'inchiesta per risalire agli estensori di un altro volantino, proveniente da ambienti politicamente opposti.

Il volantino in questione, affisso nelle scorse settimane nel Malcantone, lancia pesanti accuse nei confronti di un individuo, accusato di essere tra le altre cose un "fascista" e una "merda".

"Non si può rimanere in silenzio e indifferenti davanti a questi individui e alle loro idee" conclude il volantino, apparentemente redatto da anarchici o estremisti di sinistra.

Nello spazio di poche ore, tutti questi volantini sono stati strappati in modo da rendere irriconoscibile il bersaglio degli epiteti. C'è però chi ha subito rincarato la dose, aggiungendo a mano commenti del tipo "umano che non dovrebbe esistere" o "sei inutile come la fame in Africa".

Intanto la persona presa di mira ha inoltrato una querela e quindi la Polizia cantonale sta ora indagando per cercare di risalire agli autori del documento.

La Polizia cantonale, per ovvi motivi di privacy, non fornisce il nome della persona ritratta sul volantino. Stando a nostre informazioni non si tratterebbe di un personaggio pubblico, bensì di un semplice cittadino, che evidentemente deve avere delle opinioni non gradite da chi sta dall'altra parte dell'emisfero politico.

AS

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