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Ticino
Volano gli stracci a Muralto
Redazione
11 anni fa
Il contabile ha ammesso il buco e si è dimesso. Intanto Ordine e Progresso va all'attacco: "Chi è il responsabile della clamorosa fuga di notizie?"

È incandescente il clima politico a Muralto, a seguito della scoperta di un buco creato dal contabile nelle casse del Comune.

Lui, il dipendente comunale, ha ammesso le sue colpe, si è dimesso ed ha restituito i 60mila franchi sottratti. Anche le imposte da lui non sollecitate (per un importo di oltre un milione di franchi) sono ora in fase di recupero.

Ma se l'inchiesta si avvia verso la chiusura, lo stesso non si può dire per la polemica tra i due principali movimenti del Comune, Ordine e Progresso di Stefano Gilardi e Alleanza Democratica di Claudio Franscella.

Quest'ultimo movimento aveva subito puntato il dito contro Gilardi, tramite un'interrogazione in cui accusava il sindaco di aver chiuso troppo a lungo gli occhi sulla vicenda.

Un'accusa cui Ordine e Progresso ribatte inoltrando a sua volta un'interrogazione al Municipio, firmata da 11 consiglieri comunali.

"Come ci risulta dalla recente interrogazione di Alleanza Democratica, ampiamente ripresa e commentata dai media, detto movimento politico prende spunto dal succitato episodio per attribuire meriti, complimenti e lodi ad alcuni Municipali e per accollare pesanti rimproveri ad altri, in particolare al sindaco Gilardi" si legge nell'interrogazione.

Ordine e Progresso chiede quindi di chiarire i fatti e soprattutto di capire se vi siano state fughe di notizie da parte del Municipio o di suoi stretti collaboratori.

"Leggendo l'interrogazione del 28 aprile di Alleanza Democratica (tale data coincide con quella dell'emanazione dei comunicati stampa!) e leggendo gli articoli di giornale, anche un bambino capirebbe che all'interno del Municipio e/o dei suoi strettissimi collaboratori si è verificata una clamorosa fuga di notizie, in crasso dispregio di quanto prevede la Loc, di quanto prevedono sia il buonsenso, sia il rigore, sia il decoro da adottare nei confronti di episodi pietosi e delicati come quello di un funzionarioche viole il Codice penale."

Il movimento del sindaco Gilardi chiede quindi, "se fuga di notizie c'è stata", di aprire un'inchiesta per sapere chi ne è responsabile. Secondo l'interrogazione, le informazioni fornite ai media potevan giungere solo da uno dei 5 municipali, dal consulente o dal segretario comunale."

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