
L'Ufficio federale di statistica ha pubblicato oggi i dati relativi al Prodotto interno lordo (PIL) per Cantone nel 2014, che evidenziano una particolare dinamicità del Ticino.
Nel 2014 il PIL svizzero ha segnato una progressione del 2,0% ai prezzi dell'anno precedente, in linea rispetto a quella registrata nel 2013 (+1,8%). Motore di tale evoluzione sono stati il commercio estero e, in misura minore, gli investimenti. Sul fronte della produzione, hanno contribuito alla crescita il settore dei servizi, in particolare il commercio all'ingrosso, nonché alcune industrie esportatrici. Il settore finanziario (banche e assicurazioni), invece, dopo il forte incremento del 2013, ha subito un rallentamento.
Tutte le Grandi Regioni partecipano all'aumento del PIL svizzero. Le crescite più consistenti sono state registrate nelle Grandi Regioni «Zurigo» (+2,8%) e «Ticino» (+2,6%), i cui risultati sono da attribuire al settore dei servizi non finanziari e del commercio. Le Grande Regioni «Svizzera centrale» e «Svizzera orientale» presentano progressioni più moderate, pari all'1,5%.
Da notare che la Grande regione "Ticino" equivale al solo Cantone Ticino, la cui crescita del PIL è quindi stata del 2,6%.
Per quanto riguarda i singoli Cantoni, gli aumenti più marcati sono stati registrati in Appenzello Interno (3,7%), nel Giura (3,4%) e a Basilea-Campagna (3,3%). Tali incrementi sono da ascrivere ai buoni risultati realizzati dai servizi non finanziari e dal commercio. Limitata, invece, la progressione del PIL dei Cantoni di Obvaldo e di Sciaffusa (+0,5%). Il Cantone di Uri, dal canto suo, presenta nel 2014 un risultato negativo (-0,9%) dovuto alla difficile situazione nel settore non finanziario, che si riflette in una regressione degli addetti.
Il Canton Zurigo contribuisce alla crescita nazionale nella misura di un terzo, il che deriva non solo dall'importanza relativa del suddetto Cantone per l'economia svizzera (22%), ma anche dalla notevole crescita (+2,8%) che ha registrato nel 2014. Il resto dei contributi cantonali alla crescita è ripartito in modo uniforme.
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