
Ha già scatenato la reazione del presidente UDC Piero Marchesi, la notizia che il gruppo Frontalieri Ticino sta raccogliendo adesioni per uno sciopero e un blocco delle dogane tra giovedì 22 e sabato 24 settembre, alla vigilia del voto sull'iniziativa "Prima i nostri" (vedi articolo suggerito).
Su Facebook, Marchesi scrive di non essere per nulla convinto che lo sciopero effettivamente si farà.
"Il gruppo frontalier, che sono poi tre o quattro scalmanati che credono di rappresentare tutti i lavoratori italiani in Ticino, troveranno adesione a queste sciocche proposte?" scrive Marchesi. "Credo che i frontalieri siano molto più intelligenti di questi fenomeni e che sappiano che è un diritto sacrosanto di ogni Paese che si rispetti pensare prima ai residenti che agli altri."
"Prima i Nostri non vuole cacciare tutti i frontalieri, ma dare maggiori possibilità d'impiego ai ticinesi" aggiunge il presidente UDC. "Dovrebbe capirla anche questi fenomeni, se solo fossero in buona fede."
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